Il telecronista Fabio Caressa spiega perché aveva capito da tempo che la Juventus avrebbe rinunciato a Paulo Dybala.

Fabio Caressa negli studi di Sky Sport commenta la scelta della Juventus di non fare nemmeno una proposta di rinnovo a Paulo Dybala. “La scelta della Juve è corretta e consequenziale a quello che il club sta facendo. Ci vuole una visione per fare andare bene la società e l’azienda, l’idea è un cambiamento netto, che si è concretizzato soprattutto a gennaio con gli investimenti su Vlahovic soprattutto e Zakaria. Ha ceduto Bentancur e Kulusevski e fatto questi due colpi”.

Arrivabene Nedved
Arrivabene Nedved

Mai avuto dubbi su Vlahovic, la scelta voleva dire rinunciare a Dybala. C’è questa visione, ci sono dei dati oggettivi: il rapporto presenze/reti di Dybala era in calo negli ultimi anni. Tranne pochissimi esempi, tra i 26 e i 29 anni, il rapporto presenze/gol è più alto rispetto agli anni successivi. Perché la Juve doveva spendere di più? Decide di non farlo. Terzo elemento: le società hanno messo punto al gioco nei confronti dei procuratori. Se tutte le società fanno questo discorso, le cose cambieranno e dovranno farlo anche le regole. Stiamo assistendo a una vera rivoluzione“.

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ultimo aggiornamento: 24-03-2022


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