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Questo pomeriggio l’Inter è tornata al successo che mancava da oltre un mese. I nerazzurri si sono imposti in trasferta sul Cesena, pur non facendo grossi passi in avanti sotto il profilo del gioco rispetto alle partite precedenti. Senza il rigore e l’espulsione (discutibile) di Leali, la squadra di Mazzarri probabilmente non ce l’avrebbe fatta a portare a casa questo successo. Manovra lenta e goffa, sempre poco efficace, quella dei nerazzurri. Quasi tutte le volte che l’Inter si è trovata a dover ripartire da dietro è finita con l’affidarsi a sbilenchi lanci lunghi dopo uno sterile giro palla ad opera dei difensori.

Ritmi di gioco decisamente troppo bassi e poco coinvolgimento attivo nella manovra da parte di Hernanes e Kovacic, due che almeno nelle intenzioni dovrebbero essere i principali protagonisti in fase di costruzione, troppo spesso invece nascosti dietro le maglie avversarie. I nerazzurri hanno sofferto terribilmente il pressing del Cesena, così come l’attenta tattica del fuorigioco messa in atto dai ragazzi di Bisoli. Icardi, Palacio e Dodò si sono fatti pescare tantissime volte oltre la linea dei difensori, vanificando diverse occasioni da gol.

Anche oggi contro l’Inter, il Cesena ha fatto del suo meglio tra le mura amiche nonostante il tasso tecnico non certamente stellare. Fino alla mezzora c’è stata una grande battaglia a centrocampo ma zero tiri nello specchio per entrambe le squadre. Proprio al 30esimo Hernanes ha scodellato al centro un pallone interessante, sul quale si è fiondato Palacio. Sull’attaccante argentino è franato Leali, decisamente ingenuo in questa circostanza.

Mazzoleni ha accordato un calcio di rigore (sacrosanto) ed ha anche espulso Leali per chiara occasione da gol. Su questo secondo provvedimento si potrebbe discutere dal momento che Palacio si stava allargando sull’esterno. Tuttavia l’interpretazione del direttore di gara non la si può considerare scorretta al 100% visto che il pallone era potenzialmente nella disponibilità dell’interista con la porta ad appena 6 metri.

Bisoli è stato costretto a far uscire dal campo Garritano per far entrare Agliardi, ma la sua squadra è riuscita comunque a rendersi tre volte pericolosa nei minuti immediatamente successivi. Al 33esimo Cascione ha sfiorato la traversa con un tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e solo due minuti più tardi lo stesso ha fatto anche Marilungo, raccogliendo una respinta di Handanovic su un colpo di testa di Djuric.

Allo scadere del primo tempo si è rivista in avanti l’Inter, alla quale è stato annullato giustamente un gol per posizione irregolare di Icardi. Al 54esimo Marilungo ha avuto una grande opportunità di pareggiare grazie ad un errore in marcatura dei nerazzurri. Il cesenate è stato lasciato tutto solo dalla difesa interista sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma nonostante la libertà d’azione il suo colpo di testa è terminato alto sopra la traversa.

L’Inter ha risposto con un tiro in diagonale di Hernanes passato ad un soffio dal palo, ma poco dopo è stato ancora una volta il Cesena ad andare vicino al gol con Cascione, che ha impegnato severamente Handanovic con un destro al volo da posizione defilata. Nel finale di partita i padroni di casa hanno accusato la stanchezza, perdendo lucidità in fase offensiva.

L’Inter ha avuto così l’opportunità di sfruttare la superiorità numerica senza tuttavia riuscire a chiudere in anticipo il match, terminato sull’1-0 per la gioia di Mazzarri che ora potrà lavorare con un po’ più di serenità in vista della partita di mercoledì sera contro l’insidiosissima Sampdoria di Mihajlovic.

Cesena-Inter 0-1 | Le Foto

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ultimo aggiornamento: 26-10-2014


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