La forza del Real Madrid è anche nell’intesa tra Benzema e Vinicius dopo che inizialmente i rapporti erano stati molto difficoltosi

Vi ricordate il caso Benzema-Vinicius? Al Real Madrid spesso la polemica interna è figlia non dei risultati – o meglio, non solo di essi – ma della coesistenza tutt’altro che semplice di tante star. Se poi ci si mette di mezzo anche una questione anagrafica com’è il caso dei due attaccanti con la classica dicotomia tra l’esperto e il giovane, allora la miscela può essere incendiaria. E tale fu quando Karim si rivolse ai compagni dicendo un ben leggibile «Lui fa quello che vuole». Di conseguenza, l’ordine era di non passargli il pallone. Lui era Vinicius, nessun dubbio. Che con il suo genio anarchico ed egoistico non poteva che disturbare – a pelle – un giocatore come Benzema, che non ha proprio più nulla da dimostrare per essere ritenuto uno dei migliori al mondo. A differenza del ragazzino, che invece sembrava che in ogni giocata volesse dimostrare tutto il suo talento in modo da bruciare le tappe.

Un anno fa, esattamente di questi tempi, la quinta giornata della Liga ha proposto in cartellone Valencia-Real Madrid. Un incontro di vertice. Entrambe appaiate in testa alla classifica nel classico incontro d’inizio stagione, quando i blancos si trovano a far i conti con le ambizioni e l’entusiasmo di una nuova pretendente che riesca a insinuarsi nel triangolo Real-Barça-Atletico. E fino a 4 minuti dal termine, il verdetto era favorevole ai padroni di casa, in vantaggio per 1-0. Ma poi ci sono i due, che da un tempo di tempo si trovano. Perciò quando arriva la palla a Benzema, si gira e vede al suo fianco, leggermente più in avanti il compagno precedentemente non amato: Vinicius riceve e va per la via diretta, con un interno sul primo palo decisamente più spiazzante di quando si esercita in una marea di finte, anche perché deviato da un difensore, Pochi secondi e le parti si invertono. Cross di Vinicius, Benzema di testa va in anticipo e corre alla bandierina per festeggiare il gol del sorpasso: il primo ad andare ad abbracciarlo, dopo occhiata del francese, è il giovane compagno.

Santiago Segurola, raffinatissima penna di As,  ricordò i tempi problematici: «Benzema, che è un orologio di precisione, era irritato dall’imprecisione di Vinicius. Non riusciva a mischiare la vertigine con la delicatezza». La partita di Valencia dimostrò che i due erano riusciti nell’operazione di rendersi complementari, ognuno con un suo merito: «Quello di Benzema, per aver apprezzato i progressi dell’esterno brasiliano. Quello di Vinicius, per aver resistito a critiche e pregiudizi, per aver imparato e per mostrarlo in ogni giocata». La storia recente del Real Madrid, piena di vittorie e di un rafforzato senso di dominio, è molto spiegabile con questa «connessione insospettabile».

L’articolo Do You Remember? Quando Benzema e Vinicius divennero una coppia proviene da Calcio News 24.

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ultimo aggiornamento: 21-09-2022


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