Sulla carta, la Supercoppa d’Africa è un trofeo intercontinentale alla stregua della vecchia Coppa Intercontinentale (oggi ‘Mondiale per Club’), ma per Galliani il peso delle due coppe non è propriamente lo stesso:
“Questo trofeo Intercontinentale Africa-Asia mi sembra un po’ così… È un po’ diverso dalla nostra Coppa Intercontinentale. Faremo un quesito alla Fifa. Mal che vada siamo sempre il club europeo più titolato al mondo e lo scriveremo sulle magliette. Gli altri europei si rassegnino, perché comunque sono dietro di noi”, dice Galliani a Milanello alla vigilia di Sampdoria – Milan.
La reazione dell’amministratore delegato lascia intendere chiaramente quanto ci tenga il Milan a questo titolo puramente virtuale e che a livello ufficiale vale meno di zero. Sotto il logo societario, sulle divise ufficiali, ciascuno può scrivere sostanzialmente ciò che vuole.
“Con tutto il rispetto – prosegue l’ad del Milan -, qualora la meravigliosa e imperdibile Coppa Intercontinentale Africa-Asia nel palmares degli egiziani fosse valutata buona, sulle nostre maglie scriveremmo semplicemente che il Milan è il club europeo più titolato al mondo. I trofei bisogna pesarli, oltre che contarli”.
Insomma, il Milan è pronto a scomodare addirittura la Fifa, il massimo organismo calcistico mondiale, pur di mantenere la prestigiosa scritta sulle maglie. Più diplomatico, invece, il tecnico Clarence Seedorf, che prende il 19° titolo internazionale dell’Al-Ahly come uno stimolo per fare meglio in futuro e conquistare al più presto un’altra coppa al di fuori dei confini italici:
“Noi facciamo sempre i complimenti, i pesi sono diversi, ma questo può essere uno stimolo per noi in futuro”, ha detto il tecnico olandese dei rossoneri.











