
Sebastien Frey non è più un giocatore dalla Fiorentina. Dopo sei stagioni in viola l’ex estremo difensore dell’Inter si accasa al Genoa, una scelta di vita (con tanto di ingaggio ridotto con il suo assenso) per provare a rilanciarsi con il Grifone. La società dei Della Valle, dopo averlo sostituito nella scorsa stagione a causa di un lungo infortunio, gli aveva comunicato di non ritenerlo più parte del progetto.
Frey, arrivato dal Parma, era infatti una delle “colonne” della nuova Fiorentina dei Della Valle e il suo ingaggio era proporzionato al tetto fissato dai viola. Al Genoa percepirà un milione di euro per cinque stagioni, quello che potrebbe essere l’ultimo contratto della sua carriera.
Qualcosa si era rotto con la viola già nella scorsa estate quando per 1,2 milioni di euro era stato ingaggiato Boruc, inizialmente il dodicesimo e poi titolare visto l’infortunio di novembre che ha tenuto Frey lontano dal campo per 5 mesi. Ora il Genoa annuncia l’accordo con la Fiorentina e bisognerà attendere soltanto l’inizio della prossima settimana, dopo le visite mediche, per la firma e la ratifica definitiva. Chissà che la società di Preziosi non riesca così ad eliminare le “papere” che hanno costellato la stagione scorsa con il portoghese Eduardo fra i pali…

Si chiude l’esperienza di Davide Ballardini sulla panchina del Genoa, il ravennate lascia con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. La notizia è stata data dal presidente Enrico Preziosi che, intervistato da Radio Radio, ha dichiarato:
“Ha un altro anno di contratto, ma da oggi Ballardini è libero. Ho sentito Davide Ballardini al telefono e l’ho ringraziato per il lavoro che ha svolto con grande serietà. Non dico il motivo dell’allontanamento, non credo sia giusto parlare di certe cose”.
Stuzzicato poi a proposito del nome del futuro allenatore dei Grifoni, i più probabili candidati sono Alberto Malesani e Delio Rossi, ha glissato:
“Sono in vacanza e quando torneranno vedremo. Certamente il futuro tecnico potrà essere uno di questi due”.
Il mercato estivo del Genoa si presenta non privo di incognite, c’è da risolvere la questione riguardante Domenico Criscito. Sull’ex Juve c’è il forte interesse dell’Inter ma ancora nessun accordo è stato trovato. Un altro nome caldo è quello di Juraj Kucka, anche su di lui, tanto per cambiare, è lotta tra le due milanesi, ma n questo caso Preziosi dice chiaramente che lo slovacco non lascerà la Liguria, è troppo importante per la squadra che verrà. Tra i pali da Roma potrebbe arrivare Fernando Muslera, il patron genoano ha confermato l’interesse per l’ormai ex laziale e si è detto ottimista circa un suo trasferimento anche alla luce dei buoni rapporti instauratisi negli anni con Claudio Lotito.

Dopo una sola stagione in Italia è già arrivata al capolinea l’avventura di Rafinha. Il terzino brasiliano è arrivato al Genoa la scorsa estate acquistato per 9 mln di euro dallo Schalke e doveva essere la ciliegina sulla torta del ricco mercato dei rossoblu che ad inizio anno ambivano ad inserirsi nel gruppo delle grandi. Il presidente Preziosi già pregustava di godersi il suo gioiellino per un paio di stagioni prima di rivenderlo a caro prezzo ad una big italiana. Dopo un anno a Genova l’unica nota positiva sulla sua scheda è il gran gol che ha deciso il derby d’andata contro la Sampdoria, perché per il resto le sue prestazioni sono state ampiamente al di sotto delle aspettative.
In questi giorni il giocatore ha chiesto a Preziosi di essere ceduto nuovamente in Bundesliga e secondo il giornale tedesco ‘Bild’ sulle sue tracce ci sarebbe già il Bayern Monaco con un offerta tra i 5 ed i 7 milioni di euro. Il presidente ha già accolto la richiesta del brasiliano che in Italia non si è proprio riuscito ad ambientare. Queste le parole di Preziosi:
“Il giocatore preferisce il campionato tedesco a quello italiano. Vuole tornare in Germania, l’ha confermato lui stesso in una recente intervista. Credo che ci accorderemo con un grande club della Bundesliga”.

Adriano Galliani ha incontrato il presidente del Genoa Enrico Preziosi raggiungendo, senza troppe difficoltà, un accordo per il passaggio anche della seconda metà del cartellino di Kevin Prince Boateng ai rossoneri. Il nazionale ghanese, prelevato dalle due società in comproprietà nella scorsa sessione estiva del calciomercato si è rivelato pedina fondamentale negli schemi di Massimiliano Allegri e ha confermato la scelta dello stesso Galliani che aveva visto in lui “un giocatore da Milan” e non “uno da Genoa” come nel pensiero di Preziosi che per primo aveva pensato a lui per rinforzare il centrocampo.
E’ andato tutto bene, abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Due società come Genoa e Milan non possono litigare, quindi abbiamo trovato l’accordo e Boateng sarà interamente un giocatore del Milan.
Stessa identica sorte per il portiere Amelia, completamente riscattato dai rossoneri, mentre Paloschi torna in rossonero insieme a Oduamadi, Strasser e Zigoni. Percorso inverso per Sokratis (poca la sua parentesi al Milan) e il giovane Beretta, il secondo rimane in comproprietà e si rinnova l’accordo trovato proprio in occasione della prima operazione Boateng fra Milan e Genoa. Non sono state rese note le cifre, ma è facile che Kevin Prince si sia rivalutato molto rispetto ai 5.7 milioni di euro (si vocifera di 7 milioni per la seconda metà) che furono necessari a Preziosi per ingaggiarlo dal Portsmouth nell’agosto scorso.

Il Genoa sta vivendo probabilmente il suo periodo più nero da quando è tornato nel calcio che conta, la squadra allenata da Ballardini non vince dallo scorso 5 dicembre, quando espugno con un rotondo 3-1 il Via del Mare di Lecce. La situazione sta chiaramente esasperando i tifosi che all’inizio della stagione si aspettavano ben altro, anche alla luce degli investimenti effettuati. Così dalle tribune del Ferraris sono iniziati a piovere i primi fischi, tutto regolare, quello che però il presidente Enrico Preziosi non accetta sono le offese personali, soprattutto quelle che toccano anche la sua famiglia.
Domenica, dopo la sconfitta casalinga contro l’Udinese, ad essere preso di mira è stato suo figlio Fabrizio, apostrofato con parole poco gentili. L’episodio ha fatto andare su tutte le furie il patron rossoblu che ha deciso di rivolgersi direttamente ai suoi tifosi minacciando addirittura la messa in vendita del club: “Domenica mio figlio Fabrizio è stato insultato da alcuni tifosi, gli hanno gridato ‘figlio di p.’. Non posso tollerare che uscendo dallo stadio mio figlio venga insultato. Se accadesse un’altra volta una cosa del genere, metto il Genoa in sicurezza e poi lo vendo. Gli errori sono stati fatti da me e a questi errori rimedieremo, quindi se qualcuno vuole dire ‘figlio di p.’ lo deve dire a me”.
Preziosi, continuando, ha invitato i tifosi a non frequentare lo stadio se non gradiscono lo spettacolo offerto, che per questo sarebbe disposto anche a rimborsare personalmente gli abbonamenti, poiché contestazioni e fischi fanno parte del gioco, offese personali un po’ meno. I suoi strali sono stati rivolti anche contro i giornalisti giudicati, senza tanti giri di parole, incoerenti e incompetenti: “I giornalisti fanno il loro mestiere in una maniera schifosissima. Chi ora bacchetta il mio operato è la stessa persona che a giugno e a luglio mi esaltava. Si tratta di gente mediocre, meschina e infima. Secondo voi non dovevamo giocare per la Champions? E adesso siamo da retrocessione? Mi fate ridere, io ho sbagliato, ma anche voi evidentemente non capite di calcio”.
“Hernanes ha firmato per 5 anni con la Lazio”. Con un comunicato sul proprio sito ufficiale il San Paolo annuncia il trasferimento del centrocampista brasiliano nella capitale. L’eliminazione nelle semifinali della coppa Libertadores della formazione paulista ha accelerato i tempi per l’ufficialità della cessione. Hernanes, nel 2007 e nel 2008 si è aggiudicato la Bola de Prata, premio assegnato dalla rivista Placar ai migliori undici giocatori per ruolo del campionato brasiliano. Con la Lazio ha siglato un contratto quinquennale a 1,6 milioni (più bonus e premi) a stagione e, prima di sbarcare in Italia, parteciperà all’amichevole della nazionale verdeoro contro gli Stati Uniti, il 10 agosto.
Il club di Lotito ha sborsato una cifra pari a circa 11/12 milioni di euro per l’acquisto del giocatore. Sul fronte Sampdoria “torna” Stefano Guberti. Il sito doriano comunica che i blucerchiati hanno acquisito, a titolo di compartecipazione, dall’Associazione Sportiva Roma, i diritti sportivi del calciatore Stefano Guberti (nato a Sesto San Giovanni, Milano, il 6 novembre 1984). L’esterno sinistro, che ha preso la maglia numero 8, ha raggiunto il gruppo blucerchiato in partenza per Colonia ed è già a disposizione del tecnico Di Carlo.
La Lazio ha raggiunto l’accordo con il Genoa: l’attaccante 22enne Robert Acquafresca si trasferirà alla Lazio secondo la formula del prestito oneroso con dirittto di riscatto. A dare la notizia è il presidente del Grifone, Enrico Preziosi: “Abbiamo ragginto l’accordo con la Lazio, ora manca solo l’intesa della stessa Lazio e il calciatore”. A questo punto la trattativa sembra in dirittura d’arrivo: Acquafresca sarà la quarta punta della rosa biancoceleste. C’è un ultimo ostacolo da superare ed è l’accordo economico tra il giocatore e Claudio Lotito. “In questo momento non voglio e non posso esprimermi su questa vicenda - ha ammesso lo stesso Acquafresca -. Ma una cosa importante voglio smentirla assolutamente. Io non ho rifiutato di giocare nella Lazio“.
Dopo le indiscrezioni, si è chiusa l’operazione che ha portato Joe Cole a Liverpool: i dirigenti dei Reds hanno offerto un contratto quadriennale di 90mila sterline a settimane (circa 5 milioni di euro all’anno) al fantasista inglese, svincolato dal Chelsea. Battuta la concorrenza del Tottenham. Cole prende il posto dell’israeliano Yossi Benayoun, che si è legato al Chelsea di Ancelotti due settimane fa. Nelle prossime settimane l’ex blues effettuerà le visite mediche. Intanto l’A.C. Milan comunica che il calciatore Christian Abbiati ha prolungato il contratto fino al 30 giugno 2013.





La Lazio deposita in extremis il contratto di Andrè Dias, difensore 31enne brasiliano del San Paolo, con cui ha vinto tre campionati brasiliani. Il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai due milioni e mezzo di euro. Gilmar Rinaldi, manager del calciatore, afferma che il contratto firmato con il club del presidente Lotito è di tre anni e mezzo. Dias è nato a Sao Bernardo do Campo, in provincia di San Paolo, è alto 1,84 per un peso di 80 chili.
Fronte Fiorentina, comunicato ufficiale: “L’ACF Fiorentina comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del centrocampista Martin Jorgensen alla società AGF Aarhus (Danimarca). Il Presidente, la proprietà e tutta l’ACF Fiorentina lo salutano con affetto, lo ringraziano per la professionalità dimostrata in questi cinque anni in viola e per i traguardi raggiunti insieme; un grosso “in bocca al lupo” a Martin per la sua nuova avventura”.
Fronte Verona, comunicato ufficiale: “Hellas Verona Football Club rende noto che nella giornata di lunedì è avvenuto il perfezionamento del trasferimento in gialloblù dal Napoli del calciatore Samuele Dalla Bona. Il centrocampista classe ‘81, che negli ultimi mesi ha militato nell’Iraklis (campionato greco), passa al club di Via Torricelli in prestito con diritto di riscatto”.
“Saluto i tifosi con grande affetto. A Napoli sono stato benissimo, in una grande squadra ed in una grande società. Spero di far bene per poter tornare più forte di prima”. Con queste parole Jesus Datolo si è congedato, almeno temporaneamente, dal Napoli. Il giocatore argentino, infatti, si è trasferito al club ellenico dell’Olympiakos Pireo con la formula del prestito con opzione per il riscatto (ma anche con un controriscatto in favore del club partenopeo) fissato a 5,5 milioni di euro. Fronte Livorno: l’attaccante della Sampdoria Claudio Bellucci è in viaggio verso il capoluogo toscano dove potrebbe firmare il contratto con la società amaranto.
Antonio Candreva si avvicina sempre più alla Juventus. Federico Pastorello, agente del calciatore, dice: “Non faccio percentuali ma sono ottimista, con un po’ di buon senso la trattativa andrà a buon termine. Diciamo che l’interessamento della Juve è nato qualche settimana fa, anche se in modo molto velato. Risulta anche a me che sia stato fatto qualche passo avanti, ma dire che le cose sono già certe significa sbilanciarsi troppo. Questo perchè l’Udinese dovrebbe cederlo alla Juventus facendolo tornare dal Livorno. Ci sono tre società in mezzo e quindi per questo l’affare è difficile. E’ inutile nasconderlo, farebbe carte false come qualsiasi giocatore per andare alla Juventus”
“L’U.C. Sampdoria S.p.a. comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, dall’A.S. Roma, i diritti sportivi del calciatore Stefano Guberti (nato a Sesto San Giovanni, Milano, il 6 novembre 1984). Il centrocampista, che ha scelto la maglia numero 18, si metterà a disposizione di mister Del Neri già nel pomeriggio di domani (oggi, ndr), martedì, alla ripresa degli allenamenti al “Mugnaini” di Bogliasco”, recita il comunicato del sito ufficiale sandoriano. (Schede Biografiche)
“La cessione di tale diritto, si legge nella nota, è avvenuta a fronte di un corrispettivo di 0,25 milioni di euro, oltre Iva, da incassarsi nella stagione sportiva in corso, tramite Lnp”, afferma invece il sito della Roma. Guberti ha voglia di riscatto:
“Ho deciso di venire qui perché la Samp s’è rivelata la società con maggiore interesse per me, dimostrando di volermi con più insistenza. Avevo già sentito il direttore Marotta e Del Neri un mese fa ed entrambi mi avevano consigliato di venire. E poi ho scelto questa piazza proprio per il mister e per il suo gioco che punta molto sulle corsie laterali. proprio l’anno scorso a Bari. Ho soltanto venticinque anni e il mio obbiettivo è dimostrare di essere un calciatore di Serie A: farlo alla Sampdoria, in una piazza calda e di fronte ad una tifoseria simile sarebbe davvero fantastico”.
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