Highlights Inter - Palermo 4-4 | Video Gol
1 Febbraio 2012 - Incredibili emozioni a San Siro per i pochi spettatori che hanno scelto di affrontare il freddo e la nevicata per vedere la partita dell’Inter. Il risultato non è quello sperato dai tifosi nerazzurri, nonostante sul campo ghiacciato il Principe Milito riesca a segnare 4 reti nella stessa partita. Il Palermo gioca una buona gara, trova un Miccoli straordinario contro una difesa Lucio - Ranocchia molto meno aggressiva di quella che siamo abituati a vedere con Samuel in campo. Il vantaggio è proprio dei rosanero con Mantovani (l’unico estraneo alla sfida a distanza Miccoli - Milito) che sfrutta un buco su calcio d’angolo e appoggia in rete.
Immediato però arriva il pareggio dell’Inter che va negli spogliatoi dopo aver rischiato di completare la rimonta con Cambiasso, ma nella ripresa il primo gol di Miccoli riporta avanti il Palermo. Si scatena il ciclone Milito che con un rigore e un gol probabilmente viziato da un leggero fuorigioco sigla il 3 a 2. Normalmente si chiuderebbe qui, ma il numero 10 salentino non vuole essere da meno e riesce a battere ancora Julio Cesar e a costringere il Principe ad un altro sforzo per calare il poker. Dopo la tempesta di gol arriva un momento di calma e i tre punti sembrano acquisiti, ma ancora Miccoli ha la possibilità di incrociare in rete a 5 dalla fine il punto del definitivo (stavolta davvero) pareggio rossonero.
Le Foto di Inter - Palermo 4-4




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Claudio Ranieri non ha preso bene l’eliminazione dalla Coppa Italia. Il tecnico romano è andato incontro ad un curioso scherzo del destino a distanza di pochi giorni dalle polemiche che hanno seguito l’arbitraggio di Rizzoli in Inter-Lazio. Ranieri, stasera, dai microfoni della Rai, ha esplicitamente recriminato per un presunto fallo da rigore ai danni di Diego Milito non fischiato dall’arbitro Celi e ha tirato in ballo gli altri episodi sfortunati con il Napoli:
“C’erano due rigore netti, ne hanno visto solo uno e ha deciso la partita. E c’era anche l’espulsione di Maggio per fallo da ultimo uomo su Milito. A fine gara sono andata dall’arbitro, gli ho parlato, gli ho detto il mio pensiero. Peccato, perché abbiamo fatto una buona prova, soprattutto nel secondo tempo. Pazienza, era andata nello stesso modo anche all’andata in campionato: si vede che siamo sfortunati negli episodi con il Napoli. In campionato Rocchi, qui Celi… “
Poi è passato ad analizzare la partita:
“Nel primo tempo abbiamo aspettato il Napoli, sapendo che loro sono bravi a ripartire, ma noi faticavamo troppo a fare gioco, a proporre le nostre ripartenze. Per questo ho inserito Alvarez al posto di Obi e, infatti, nella ripresa il gioco lo abbiamo fatto soprattutto noi. Loro hanno sfruttato al meglio un nostro errore, che ha portato al rigore di Cavani, quello che ha deciso la partita. Sneijder? Sta bruciando i tempi, sta recuperando al meglio la condizione, non dimentichiamo che è stato fuori per due mesi, quindi spero, anzi sono convinto, che sarà al massimo per le prossime gare. Thiago Motta? Smista tanti palloni, dà equilibrio e geometrie al nostro gioco, ha fatto una buonissima gara anche qui a Napoli, e un errore ci può stare. È stata la sua ultima in nerazzurro? Io, sinceramente, spero che non vada via, mi ha dato la sua disponibilità a giocare, ce la mette sempre tutta, anche in allenamento, credo e spero che resti, per noi è un giocatore importante. Il Napoli è una buona squadra, sta facendo un campionato eccellente e spendere tutte quelle energie mentali in Champions non è facile. I miei ragazzi sono abituati a giocare tre gare a settimana ed a recuperare specialmente le energie nervose; comunque quando gli azzurri giocano partite di grosso cartello tornano ad essere la grande squadra”.
Napoli - Inter 2-0: Le foto della partita di Tim Cup




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Highlights Serie A Inter - Lazio 2-1 | Video Gol (Rocchi, Milito, Pazzini)
22 Gennaio 2012 - L’Inter continua la sua marcia e sale al quarto posto in classifica battendo la Lazio a San Siro. Buona partita dei biancocelesti che si trovano di fronte una squadra cinica e in grado di segnare praticamente nelle uniche due occasioni vere costruite nel match. Migliore in campo sicuramente Tommaso Rocchi, una spina nel fianco di Samuel e Lucio che fanno molta più fatica a contenere lui che Klose e Cissè. Il capitano della Lazio prima prende un palo dopo un errore di Lucio, poi sfrutta l’assist di Ledesma per portare avanti i suoi.
L’Inter va un po’ in difficoltà, ma quando la prima frazione sembrava finita Ricky Alvarez (fino a quel momento pessimo) assiste Milito in un triangolo che consente all’argentino di battere Marchetti riportando in parità il punteggio. Nella ripresa i nerazzurri faticano a costruire gioco nonostante il cambio di modulo imposto da Ranieri, ma su un colpo di testa, un rinvio, di Lucio la palla viene fatta scorrere da Biava che non si accorge di Pazzini alle sue spalle. L’attaccante parte in leggero fuorigioco e con un pallonetto mettere in rete. Sul 2 a 1 la Lazio spreca almeno due ottime occasioni, ma può recriminare per un presunto fallo di mano in area volontario di Lucio, l’arbitro concede fallo a favore per una spinta di Klose.
Foto | © TMNews
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Era il 24 gennaio del 2010 quando Ignazio Abate, al decimo minuto del primo tempo, commise un errore fatale che permise a Diego Milito di portare in vantaggio l’Inter, ancora allenata da Josè Mourinho a quel tempo. Il Milan di Leonardo perse quel derby 2-0 pur giocando in dieci per tre quarti di gara in undici contro dieci. Più di qualcuno dava già per bollito l’attaccante argentino nei primissimi mesi di questo campionato, quando la forma non era al 100% e la mira non sembrava più infallibile come ai bei tempi.
Ma Milito si è preso una bella rivincita segnando il gol della vittoria in un derby che potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza non solo per la classifica, ma soprattutto per l’aspetto psicologico della squadra di Ranieri, in costante recupero sulle squadre che stazionano nei primi posti della Serie A. E’ la terza rete di Milito nei derby milanesi. Si tratta solamente di una digressione che rientra nel novero delle coincidenze questa di un passato che si ripresenta e non ce ne voglia il bravo Abate, perché ogni minimo errore può rivelarsi fatale quando si ha di fronte un killer degli ultimi metri come Milito.
Le Foto del Derby Milan - Inter 0-1 gol di Milito




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Brutto colpo per il Milan. Alla viglia di questo derby Massimiliano Allegri, fresco di rinnovo, sperava di conquistare la vetta della classifica staccando la Juventus e di estromettere definitivamente l’Inter dalla lotta per lo Scudetto. Purtroppo per il tecnico livornese il copione non è stato quello sperato ed il Milan in un colpo solo ha perso la vetta, nonostante il mezzo passo falso della Juve contro il Cagliari, ha concesso una seconda opportunità all’Inter ed ha anche interrotto l’imbattibilità che durava dal 15 ottobre quando i rossoneri sconfissero 3-0 il Palermo. Allegri a fine partite ha provato a consolarsi con la prestazione dei suoi ragazzi che, almeno secondo lui, è stata di alto livello:
“Questa sconfitta credo che non ridimensioni assolutamente niente. Oggi è stata una giornata in cui le prime tre della classifica hanno fatto solo un punto e quindi la classifica è rimasta invariata. L’unica cosa è che abbiamo perso il derby e che l’Inter è rientrata nel giro scudetto. Credo che la squadra abbia giocato. Ora non ho visto i numeri, ma credo che la partita l’abbiamo fatta noi. Loro hanno giocato aspettando un nostro errore, giocando di contropiede, così è stato, sono stati molto bravi a non darci profondità. Noi non abbiamo creato molto, non era facile perché l’Inter quando gioca in dieci a tenere la palla è una squadra fisica e quindi avevamo la bravura e la fortuna di andare in vantaggio, altrimenti sarebbe stata una partita difficile.”
I rossoneri non hanno brillato come al solito, ma Allegri ha insistito nel corso dell’intervista nel sostenere di essere soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi che, a suo dire, avrebbero giocato una buona partita, addirittura migliore di quella dell’Inter.
“Innanzitutto, c’era di fronte l’Inter e quindi era più difficile, poi credo che il Milan stasera forse abbia avuto un dominio territoriale creando meno di quanto si crea di solito. Ma ci sono anche molti meriti dell’Inter. La partita si era incanalata sullo 0-0 e sarebbe stata brutta magari, fino alla fine, con poche occasioni. Purtroppo noi cercavamo di costruire e loro difendevano e ripartivano. Quindi, non era assolutamente facile giocare bene, poi le partite diventano belle quando le sblocchi. Quando stanno sullo 0-0, partite come queste è difficile che siano belle. “
Le Foto del Derby Milan - Inter 0-1 gol di Milito




Continua a leggere: Allegri perde il derby dopo il rinnovo, ma non molla
L’Inter è di nuovo in corsa per lo Scudetto. E’ incredibile cosa sia riuscito a fare Claudio Ranieri da quando è diventato l’allenatore dei nerazzurri. L’ex romanista ha preso in eredità una squadra allo sbando ed è riuscito, non senza qualche difficoltà, a trovare una quadratura del cerchio, a rimetterla in piedi riportandola in corsa per il titolo. Nonostante le sei sconfitte nelle 18 partite finora disputate, i nerazzurri battendo il Milan si sono riportati sotto al gruppetto di testa a -6 dalla Juventus imbattuta e -5 dai cugini rossoneri. A fine partite Ranieri può sorridere ai microfoni di Sky per aver risollevato in 3 mesi scarsi una squadra che in molti davano per spacciata, in lotta per non retrocedere:
“Stiamo facendo passi da gigante, era importante battere il Milan, è il primo scontro diretto a nostro favore. Evidentemente i confronti con le altre grandi sono serviti da lezione. Abbiamo fatto una buona gara, siamo stati molto attenti tatticamente, pronti a colpire al momento giusto per cui sono soddisfatto. E’ la sesta vittoria e questo fa parte anche del caso. Alcune volte abbiamo giocato male e siamo riusciti a vincere, ultimamente stiamo giocando bene, abbiamo ritrovato le energie giuste e piano piano troveremo anche l’entusiasmo giusto per fare bene.”
I diciotto punti conquistati nelle ultime sei partite hanno fatto la differenza per la classifica dell’Inter che se continuerà di questo passo non avrà alcuna difficoltà a conquistare l’obiettivo minimo del terzo posto in campionato. Naturalmente i tifosi e tutto l’ambiente sono abituati a lottare per il vertice più che per un piazzamento in Champions, ma per il momento Ranieri allo Scudetto preferisce non pensarci:
“La parola Scudetto non la pronuncio per pudore o per scaramanzia, là davanti corrono, oggi abbiamo fermato il Milan e la Juventus è stata fermata dal Cagliari. Prima per noi era importante entrare in zona Uefa, adesso la nostra scalata sarà la zona Champions League. Facciamo un passo alla volta, l’Inter ha nel dna di lottare per le primissime posizioni. Adesso andiamo piano perché stiamo facendo bene ma dobbiamo continuare.”
Le Foto del Derby Milan - Inter 0-1 gol di Milito




Continua a leggere: Milan - Inter 0-1, Ranieri: "Con questo entusiasmo possiamo solo fare bene"
Highlights Serie A | Milan - Inter 0-1 (Video Gol Derby Milito)
15 Gennaio 2012 - Il Derby della Madunina è dell’Inter. Il Milan si ferma dopo 12 risultati utili consecutivi e cede la testa della classifica alla Juventus che può mangiarsi ancora più le mani per i punti buttati con il Cagliari. I rossoneri non perdevano in casa dallo scorso campionato contro la Roma di Ranieri (gol di Borriello), la dimostrazione che Don Claudio è l’uomo giusto per dare fastidio ad Allegri e ai suoi. Il grande protagonista del match è Il Principe Milito, autore del gol partita nella ripresa, ma è tutta l’Inter a giocare più da squadra nonostante il Milan abbia mantenuto per larghi tratti il possesso palla.
Nel primo tempo si distingue, in negativo il noto guardalinee amico del Milan (vedere le intercettazioni con Meani nel 2004) Copelli, una designazione inspiegabile. Proprio lui annulla un gol a Thiago Motta che era scattato in posizione regolare e aveva insaccato di testa su un calcio di punizione di Maicon. L’Inter ha un’altra grande occasione di Ricky Alvarez (troppo molle quando è solo davanti ad Abbiati), ma nel finale il gran manovrare del Milan produce la traversa di Van Bommel. Nella ripresa l’Inter sembra alle corde, tutti dietro e pedalare, ma su palla di Javier Zanetti Abate liscia e Milito si invola verso Abbiati e lo batte per l’1 a 0 che rimarrà il risultato finale di questo Derby.
Le Foto del Derby Milan - Inter 0-1 gol di Milito




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Inter - Parma 5-0 | Video Gol e Highlights Serie A
7 Gennaio 2012 - L’Inter manda un messaggio chiarissimo al Milan in vista del Derby di settimana prossima. I nerazzurri annientano il Parma, confermano l’ottimo momento di forma del loro acquisto estivo più prezioso (Ricky Alvarez) e aprono il 2012 così come avevano chiuso il 2011, con i gol del Principe Milito. Ranieri non sceglie di fare turn over con Maicon e Thiago Motta nonostante la diffida, li mantiene in campo persino sul 5 a 0, e può guardare con più fiducia al prosieguo del campionato.
L’Inter gioca bene, il Parma rimane in partita, ma si vede una certa sofferenza. Alvarez fa ammattire Zaccardo sulla fascia sinistra e alla terza occasione piazza l’assist che premia il movimento di Milito. Ancora intesa fra i due argentini. Passano pochi minuti e Thiago Motta con un tiro dal limite dell’area prende in controtempo Mirante. Gli emiliani hanno due buone occasioni per accorciare, ma sono clamorosi gli errori di Giovinco e Modesto. L’Inter continua a spingere e Milito trova la doppietta: colpo di testa su inserimento splendido che premia il cross di Maicon. Nel secondo tempo, con una partita che ha poco da dire, c’è gloria anche per Pazzini e per il giovanissimo Faraoni che entra e segna con un meraviglioso tiro al volo. L’Inter è a -5 da Milan e Juve dopo 5 vittorie consecutive e guarderà con grande interesse alle sfide di domani.
Inter - Parma 5-0: Le foto della partita




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Ci avviciniamo alla fine dell’anno solare e puntuale come al solito arriva il premio della trasmissione sportiva Catersport dedicato al peggior giocatore degli ultimi dodici mesi, un riconoscimento non ambitissimo giunto comunque alla sua nona edizione. L’edizione 2011 del Bidone d’Oro se lo aggiudica l’argentino dell’Inter Diego Milito, l’attaccante sta attraversando un lunghissimo periodo di crisi dal quale non sembra esserci via d’uscita, le prodezze che hanno trascinato la squadra che fu di Mourinho verso il triplete sono un ricordo sempre più appannato. Alla redazione del programma in onda su Radio 2 sono arrivati oltre 20 mila voti concentrati nell’arco di 24 ore tra sabato e domenica scorsa, l’interista ha “trionfato” conquistando 3.099 voti pari a oltre il 15% delle preferenze.
Se la notizia non farà piacere ai tifosi nerazzurri diciamo subito che possono consolarsi guardando la Top Ten di quest’anno. Se il loro beniamino occupa il gradino più alto del podio, gli juventini monopolizzano tutte le posizioni dalla seconda alla quinta: giusto una manciata di voti dietro Milito c’è il solito Amauri, secondo anche l’anno scorso, seguito da Krasic, Felipe Melo e Luca Toni. Poi però è di nuovo la volta di due interisti e cioé Forlan e Zarate, rispettivamente sesto e settimo. Chiudono la graduatoria il portiere portoghese Eduardo, l’anno scorso al Genoa, Adrian Mutu, che soltanto ora sta iniziando a tornare quello di un tempo a Cesena, e Santiago Silva della Fiorentina.
A questo punto è bene ricordare l’albo d’oro di questo riconoscimento così poco desiderato. Nel 2003, primo anno dell’iniziativa, vinse il brasiliano Rivaldo del Milan davanti al figlio di Gheddafi. Nel 2004 si è imposto Legrottaglie, era il suo primo anno alla Juve, poi è cominciata la lunga serie di vincitori in casacca nerazzurra in quattro anni infatti vediamo premiati Vieri, in comproprietà con il Milan, Adriano due volte e Quaresma. Nel 2009 il premio torna a Torino facendo tappa a Firenze, è infatti l’anno di Felipe Melo. L’anno scorso è toccato al solito Adriano, questa volta in casacca giallorossa, e ora Milito. Un nuovo anno sta per cominiciare, chissà chi sarà il Bidone d’Oro 2012.
Aggiornamento: Mancini spiazza tutti. Balotelli in campo dal primo minuto, ma non al posto di Dzeko, bensì di Aguero.
22 Novembre 2011 - Serata di grande calcio per Inter e Napoli in Champions League. Gli azzurri alle 20:45 si giocheranno la qualificazione agli ottavi di finale contro il Manchester City e l’unico risultato utile sarà la vittoria. Si tratta certamente della partita più difficile dall’inizio della stagione per i napoletani, non certo paragonabile con la partita d’andata pareggiata 1-1 il 14 settembre scorso all’Etihad Stadium di Manchester. Due mesi fa la squadra di Mancini era ancora in fase di costruzione e non giocava certamente un calcio straordinario, mentre adesso è una formazione compatta che anche variando gli interpreti in campo continua a battere gli avversari con grande facilità, subendo poco e segnando tanti gol.
Sulla formazione del City c’è ancora tantissima incertezza come vi avevamo anticipato già questa mattina ed a pochi minuti dall’inizio della partita stanno filtrando notizie contrastanti l’una con l’altra. Secondo “Il Mattino” di Napoli Mancini avrebbe sciolto le riserve in attacco scegliendo la coppia Balotelli - Aguero, mentre secondo la Gazzetta dello Sport in avanti giocheranno Aguero e Dzeko che è stato tenuto a riposo in campionato contro il Newcastle. Per quanto riguarda il Napoli invece Mazzarri potrà contare sulla formazione tipo come contro la Lazio, con l’unica eccezione che Gargano tornerà titolare dal primo minuto al posto di Dzemaili per occupare il posto in mediana accanto ad Inler.
Veramente molto difficile fare un pronostico su questa partita; la ragione dice che vincerà il City ma l’istinto non riesce a dare il Napoli per spacciato, anzi. Quando serve gli azzurri hanno già dimostrato di poterci mettere qualcosa in più rispetto a quello che realmente hanno. A questo punto bisogna sperare che non finisca con un pareggio come all’andata perché sarebbe un risultato altrettanto dannoso quanto la sconfitta.