Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag massimo cellino

Calciomercato, Cellino shock: "Vendo Nainggolan alla Juventus, ma solo a giugno"

pubblicato da Panda


Sulla prima pagina di Tuttosport di oggi è riportato un virgolettato del Presidente del Cagliari Massimo Cellino che ha confermato la trattativa con i bianconeri per Nainggolan che però, stando alle sue parole, resterà in Sardegna fino alla fine di questo campionato. Cellino ha parlato di un accordo “sulla parola” con Marotta lasciando intendere come con il Dg bianconero ci sia già piena intesa su tutti i dettagli:

“Nainggolan a giugno sarà un giocatore della Juventus. Ho un accordo sulla parola col direttore Marotta. Il ragazzo poi è rimasto stregato dal nuovo stadio bianconero”.

Queste dichiarazioni riportate oggi dal quotidiano sportivo piemontese, stridono in modo evidente con le parole dello stesso presidente rossoblù di appena tre giorni fa, quando disse di non voler cedere il suo centrocampista alla Juve per poi tenerlo fino a giugno in squadra, perché fece lo stesso con Fabian O’Neill e poi la stagione dei sardi terminò con la retrocessione:

“Ho parlato con il ragazzo e lui sa che se dimostrerà quanto vale nei prossimi mesi sarà meglio per tutti. Quindi non parte. Nè mi piace l’idea di venderlo ora e di tenerlo sino alla fine della stagione. Lo feci anni addietro con O’Neill alla Juventus e retrocessi… Non ci sono i presupposti per ripetere l’operazione Matri”

Molto strano questo cambio di rotta per Cellino che è notoriamente scaramantico in un modo ossessivo, al punto da costringere i suoi vicini di posto in tribuna d’onore a ripetere ossessivamente alcuni “gesti” che secondo lui porterebbero fortuna. Certamente si tratta di una svolta clamorosa, difficilmente anche solo ipotizzabile fino a 24 ore fa, e c’è da scommetterci che ora la Juve cercherà in tutti i modi di convincere Cellino a far partire il belga per Torino con sei mesi di anticipo, magari alzando un po’ l’offerta.

Continua a leggere: Calciomercato, Cellino shock: "Vendo Nainggolan alla Juventus, ma solo a giugno"

....
condividi 8 Commenti

Cagliari, bega stadio: il Sant'Elia dichiarato inagibile dal prefetto

pubblicato da vieni_127


Fulmine a ciel sereno (più o meno) in casa Cagliari, anche se le reali e pratiche ripercussioni sono ancora tutte da valutare: quest’oggi a Cagliari si è riunita la Commissione di Vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo (per quanto riguarda gli spazi aperti sono considerati quelli con capienza uguale o superiore alle cinquemila unità) e ha decretato la chiusura dello Stadio Sant’Elia per motivi di pubblica sicurezza. Alla riunione erano presenti il prefetto Giovanni Balsamo, il questore e il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, i rappresentanti del Comune di Cagliari, dell’Asl, del Servizio prevenzione e sicurezza sul lavoro, del Coni e dell’Agis. A parte il rappresentante del Municipio, tutti sono stati d’accordo al termine della seduta nel reputare il Sant’Elia non agibile.

L’istruttoria per legge era stata avviata lo scorso luglio per dirimere l’ormai annosa questione dell’impianto sportivo cittadino che, come è noto, dal 2002 ha subito un restyling (per così dire) effettuato a tempo di record resosi all’epoca necessario sempre per motivi di sicurezza (riguardanti i settori curve e distinti). Questo quanto si legge nella nota della Prefettura cagliaritana:

“La Commissione ha espresso la valutazione che, sino alla conclusione delle opere e dei lavori richiesti dal Collegio e alla presentazione delle relative certificazioni di legge, la struttura non potrà più considerarsi agibile e accessibile al pubblico per indifferibili esigenze di tutela della pubblica incolumità. Solo a fronte del loro recepimento si potrà procedere, anche in maniera graduale, alla riapertura al pubblico dell’impianto”.

Chi è stato responsabile di questo laissez-faire? I tifosi se la prendono con Massimo Cellino e col Comune e si mostrano preoccupati, anche se sono tutti concordi con l’asserire che l’impianto cagliaritano è ormai desueto e deve essere urgentemente cambiato con un altro nuovo e più moderno, come tra l’altro sta cercando di fare, e da tempo, lo stesso Cellino. In termini meramente pratici, comunque, l’ipotesi più plausibile è che in questi dieci giorni che separano la decisione della Commissione di Vigilanza dalla prossima partita in casa dei sardi (contro la Fiorentina) si farà il minimo indispensabile per ottenere una deroga. L’ennesima.

....
condividi 1 Commenti

Sorpresa Cagliari: Cellino licenzia Ficcadenti, al suo posto torna Ballardini

pubblicato da Skalka

massimo ficcadenti

Come un fulmine a ciel sereno arriva da Cagliari l’esonero di Massimo Ficcadenti, dopo che la sconfitta di Bergamo non sembrava aver lasciato particolari strascichi. I sardi, dopo un buon inizio di campionato, sono rimasti un po’ fermi al palo con soli tre punti conquistati nelle ultime cinque partite e due sconfitte nelle ultime due uscite. Nonostante ciò sembrava che Cellino fosse propenso a tradire la sua indole e a voler sfruttare la sosta del campionato per concedere al tecnico ex Cesena ulteriore tempo per lavorare. Invece all’improvviso è arrivata la notizia del suo esonero attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito della società.

Ficcadenti è il secondo allenatore a lasciare la panchina del Cagliari quest’anno, in estate prima di lui era stato già licenziato Roberto Donadoni che non aveva nemmeno avuto l’occasione di iniziare la stagione ufficiale. Al suo posto subentrerà Davide Ballardini, ancora non c’è l’ufficialità ma questa dovrebbe arrivare nella giornata di domani. Per il ravennate si tratta di un ritorno in rossoblu, aveva seduto sulla panchina dei sardi nella stagione 2007/2008, subentrando a Nedo Sonetti e ottenendo una comoda salvezza ritenuta tuttavia impensabile a gennaio. La notizia sorprende un po’ tutti, soltanto poche settimane fa il Cagliari di Ficcadenti veniva elogiato per i risultati ottenuti e per l’ottimo gioco messo in mostra. Ma questo è il calcio e alcuni presidenti, e Cellino fa parte di questo gruppo, ci hanno abituato a colpi di testa di questo tipo.

Cellino ai tifosi sardi: "Domenica tutti con la benda sulla fronte"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


In occasione della sconfitta a Palermo per 3-2, unico piccolissimo neo del Cagliari in questo inizio di stagione, le maglie dei giocatori rossoblu erano caratterizzate dallo stemma della bandiera sarda con i classici Quattro Mori bendati sugli occhi e non sulla fronte. Nella successiva trasferta a Lecce, poi vinta, la maglia bianca da trasferta aveva i Quattro mori con la benda sulla fronte, proprio come nella bandiera della Sardegna. E’ bastato questo particolare per convincere Massimo Cellino, presidente del Cagliari, a comprare una pagina di alcuni quotidiani sardi e a lanciare l’appello ai propri tifosi:

La differenza tra una bandiera e l’altra è che la prima rappresenta sconfitta e sottomissione - si legge nella pubblicità - la seconda vittoria e fierezza. I Sardi sono orgogliosi e fieri“. L’invito di Cellino è di carattere scaramantico, come quello del 17 settembre scorso, quando in occasione di Cagliari-Novara, erano stati in tanti a raccogliere l’invito dello scaramantico presidente Cellino ad indossare qualcosa di viola per esorcizzare il numero porta sfortuna. Invito che diede i suoi frutti perché il Cagliari vinse.

E così, dopo l’invito ai tifosi comparso oggi in una pagina a pagamento sui quotidiani sardi, la società ha precisato, nel suo sito Internet, che le bende, realizzate in materiale cartaceo, saranno consegnate gratuitamente al momento dell’ingresso degli spettatori allo stadio.

....
condividi 3 Commenti

Roma - Cagliari: Cellino punzecchia Totti, De Rossi risponde

pubblicato da vieni_127


Ora si inizia a fare sul serio: dopodomani sera la Serie A finalmente partirà ufficialmente con Milan-Lazio, mentre tra sabato e domenica giocheranno tutte le altre; all’Olimpico di Roma i giallorossi di Luis Enrique se la vedranno col Cagliari e a qualche giorno dalla vigilia è già tempo di dichiarazioni sui generis. Il presidente dei sardi Massimo Cellino a Radio Radio Tv, infatti, punzecchia il capitano dei capitolini Francesco Totti, già abbastanza al centro del ciclone in questi giorni:

“A Totti gli farei suonare la chitarra con me e andremmo d’accordo. E’ un ragazzo d’oro ed è diventato più uno showman che un calciatore. Sa stare bene su un palco. La partita? Partiamo alla pari. Anche loro hanno cambiato tanti giocatori e l’allenatore, forse hanno qualche polemica in più di noi, ma questo potrebbe dare ai giallorossi ulteriori motivazioni. Speriamo domenica di trovare un arbitro determinato e in forma, arbitrare all’Olimpico non è facile, è uno stadio difficile”.

Subito pepe dunque, con Daniele De Rossi che va in aiuto al suo capitano:

“Cellino ci ha abituato a queste sue sortite. Vediamo cosa suonerà Totti domenica, starei molto attento fossi un avversario della Roma a parlare in maniera provocatoria del capitano. Anche l’altro anno lo provocarono prima del derby e sappiamo come ha risposto. Altra gente lo ha provocato in passato ed il risultato è sempre stato positivo per Totti”.

Continua a leggere: Roma - Cagliari: Cellino punzecchia Totti, De Rossi risponde

....
condividi 3 Commenti

Massimo Ficcadenti è il nuovo allenatore del Cagliari

pubblicato da Skalka

massimo ficcadenti

Dopo nove mesi esatti finisce il regno di Roberto Donadoni, il nuovo allenatore del Cagliari è Massimo Ficcadenti. L’ex Cesena ha firmato oggi un biennale dopo l’inattesa rottura con l’ex ct della nazionale. Dopo la salvezza raggiunta in Romagna, Ficcadenti dovrà provare a ripetersi anche in Sardegna. Nella conferenza stampa di presentazione non c’è stato spazio per dichiarazioni altisonanti, piuttosto il nuovo allenatore ha fatto capire subito che ci sarà tanto da lavorare e ha illustrato quelli che saranno i dettami tattici:

“Ho accettato l’offerta del Presidente Cellino perchè non la considero una scommessa, ma piuttosto una sfida: per è una grande opportunità con a disposizione un’intelaiatura di base che fa del Cagliari una buona squadra. Conosco bene Cossu e Nainggolan per averli allenati, ma per ovvi motivi conosco molto bene anche il resto della compagine. È stata una trattativa veloce, iniziata nella serata di giovedì scorso. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, giocheremo con la difesa a 4 e il centrocampo a 3; davanti, vedremo…”.

Ficcadenti è cosciente che il mercato dei rossoblu è ancora aperto e che qualche pedina manca ancora al suo scacchiere, l’obbiettivo è comunque quello di fare qualcosa in più di una semplice salvezza stiracchiata:

“Dobbiamo pensare che si gioca per il Cagliari ed essere professionisti. Capisco che la squadra avrà subito lo scossone per il cambio di allenatore, ma dobbiamo pensare solo a lavorare. Il Cagliari da anni si salva in anticipo e poi cala nel finale. Io sono d’accordo col presidente, che vuol vedere la squadra giocar bene e arrivare il più in alto possibile”.

I tifosi del Cagliari possono comunque ben sperare, il calendario nelle prime due giornate ha riservato alla loro squadra i campioni d’Italia del Milan in casa e poi subito una trasferta a Roma contro i giallorossi alla seconda giornata. Lo stesso capitato l’anno scorso al Cesena, anche se a impegni invertiti: Ficcadenti riuscì a stupire tutto conquistando quattro punti su sei, chissà che la storia non sia destinata a ripetersi.

....
condividi 4 Commenti

Cagliari, è ufficiale: David Suazo alla fine finisce al Catania

pubblicato da vieni_127


C’è moderato entusiasmo alle pendici dell’Etna: da ieri il Catania ha acquisito le prestazioni sportive di David Suazo, veloce attaccante honduregno che da un paio di stagioni s’era perso nella galassia Inter. Intricato caso di mercato quello che ha coinvolto il 32enne centravanti centroamericano: riaccolto al Cagliari come figliol prodigo qualche settimana fa, alla fine Cellino ha bloccato l’operazione in disaccordo tra l’altro col suo allenatore Donadoni (a cui è stato presentato il conto e sembra che la goccia che abbia fatto traboccare il vaso sia stata proprio questa).

Non si è ben capito cosa abbia fatto saltare tutto, tra l’altro Cellino ha smentito seccamente le dichiarazioni riportate da La Nuova Sardegna in cui il patron rossoblu pareva avesse asserito che “purtroppo David non è più lo stesso, è un giocatore zoppo e io non posso che pensare alla squadra“. Fatto sta che alla fine il Catania ha fiutato l’affare e si è preso il giocatore: ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo anno, sarà il primo honduregno della storia del club e ha già sostenuto visite mediche e il primo allenamento agli ordini di mister Montella. Queste le sue prime parole direttamente dal ritiro di Torre del Grifo:

“Ringrazio la società per avermi portato a Catania. Vengo con grandi aspettative e spero di ricambiare la fiducia dei dirigenti. Il mio obiettivo personale è quello di fare tanti gol. Voglio dimostrare che posso ancora dire la mia in Serie A. Spero di diventare un beniamino dei tifosi. Da due anni mi mancano le trasferte coni i compagni. Mi manca la spinta del pubblico. Qui a Catania so che il tifo è molto caldo, spero nel loro sostegno”.

....
condividi 3 Commenti

Cagliari: Donadoni esonerato

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Le prime avvisaglie in giornata si sono rivelate fondate e il Cagliari, con un comunicato ufficiale, ha esonerato il tecnico Roberto Donadoni. La nota del club sardo pubblicata sul proprio sito:

“La Società Cagliari Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Roberto Donadoni e il suo staff composto da Luca Gotti, Giovanni Andreini e Paolo De Toffol. La Società Cagliari Calcio ringrazia per il lavoro sin qui svolto e augura loro le migliori fortune per il prosieguo della carriera”.

Il primo esonero della stagione è quasi sicuramente frutto degli attriti tra il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, e Donadoni sul mancato ingaggio di David Suazo. L’attaccante ha preferito non firmare il contratto propostogli da Massimo Cellino, ritenuto troppo basso. L’indiziato numero uno per la panchina del Cagliari, per la stagione ormai alle porte, è Massimo Ficcadenti.

....
condividi 0 Commenti

Tensione a Cagliari, Donadoni potrebbe saltare prima dell'inizio del campionato

pubblicato da Skalka

roberto donadoni

Si fa sempre più rovente il clima in Sardegna, dopo il caso Suazo adesso il ciclone potrebbe investire direttamente Roberto Donadoni. Secondo quanto racconta La Nuova Sardegna ormai il rapporto tra Massimo Cellino e l’allenatore si è definitivamente rovinato, tanto da far apparire molto probabile un suo esonero ancora prima dell’inizio del campionato. L’amichevole di oggi contro l’Arzachena, squadra che milita in Serie D potrebbe essere l’ultima per l’ex ct della nazionale azzurra.

Alla base di questa crisi tanto repentina quanto devastante ci sono probabilmente una serie di cause. Di sicuro l’affaire Suazo ha pesato molto, Donadoni ha provato a far trattenere l’attaccante ma Cellino non gli ha dato ascolto e lo ha scaricato. Il presidente dei rossoblu non si fida di Giovanni Branchini, procuratore di Suazo ma anche di Donadoni e Acquafresca, e può aver sospettato che il comportamento dell’allenatore non fosse negli interessi della società. Probabile anche che a Donadoni non siano andate giù le cessioni dei pezzi pregiati della rosa, da Matri a Lazzari fino a Marchetti e Acquafresca.

Per il momento è possibile soltanto avanzare delle ipotesi, i veri motivi della rottura, sempre che ci sarà, forse non li conosceremo mai fino in fondo. Fa riflettere il comunicato diramato oggi dalla società per smentire un virgolettato del presidente riportato in un articolo de La Nuova Sardegna a firma di Antonio Ledà: non viene infatti fatto nessun accenno al caso Donadoni, né tanto meno viene smentito quanto scritto. Pare che Cellino abbia già iniziato a pensare al nuovo allenatore, in cima alla lista delle preferenze del presidente rossoblu sembra esserci Ficcadenti, un altro nome papabile è quello di Bortolo Mutti, non è infine da escludere un clamoroso ritorno di Ballardini. I tifosi intanto aspettano che il mercato del Cagliari finalmente decolli, sperando di poter mettere da parte tutti questi veleni e queste polemiche.

....
condividi 3 Commenti

Cellino sul caso Suazo: "E' una vicenda che mi ha ferito"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


La notizia è ormai confermata da diverse ore: David Suazo non vestirà la maglia del Cagliari la prossima stagione. L’honduregno, giocatore di punta dei primi anni 2000 della società sarda, dopo aver lasciato intendere qualche giorno fa che la soluzione tra le due parti si sarebbe trovata, ha preferito alla fine non firmare il contratto propostogli da Massimo Cellino. “Gli ho offerto un contratto dignitoso con incentivi che pensavo lo facesse contento. Poi si è confrontato con qualcuno e ha cambiato idea“, ha affermato Cellino.

Quel qualcuno è Giovanni Branchini, agente del calciatore, da tempo in rapporti non buoni con il club sardo, secondo quanto riferisce Francesco Aresu di Repubblica. “E’ una vicenda che mi ha profondamente ferito. Per un po’ di tempo ho dato ascolto al sentimento e all’affetto, ma per fortuna mi sono svegliato dal sonno. Ho capito, devo ammetterlo, che mi stavo sbagliando“, ha commentato Cellino. Suazo è stato tolto dalla rosa nel sito ufficiale della società rossoblu dopo venti giorni di ritiro estivo e ora l’obiettivo di mercato (quasi raggiunto) è il brasiliano Thiago Ribeiro, 25enne attaccante del Cruzeiro.

Ribeiro, ex San Paolo e Al Rayyan (Qatar), è una seconda punta che ha realizzato 8 reti e 11 assist nel 2010 con la maglia della ‘Raposa’ e non ha il passaporto comunitario. Sul suo nome si è sbilanciato lo stesso Cellino, che ai giornalisti presenti a Tempio avrebbe confidato ai presenti l’arrivo dell’attaccante.

....
condividi 4 Commenti