
Il calciomercato dell’Inter: ecco la rubrica del 5 gennaio con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato dell’Inter. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Wesley Sneijder
A un quotidiano olandese, per la precisione il Voetbal International, il fantasista dell’Inter ha dichiarato che “al 90% resto, io mi diverto all’Inter in questo momento ma non dico che rimango al 100% perchè qualcosa può sempre accadere“; tuttavia Oltremanica insistono dicendo che Sir Alex Ferguson non ha abbandonato l’idea di mettere sul piatto qualche decina di milioni di euro (si vocifera tre) per arrivare al giocatore sin da gennaio. A chi ha ipotizzato che Marco Branca quest’oggi abbia parlato con Marwood del Manchester City non solo di Tevez ma anche di Sneijder, lo stesso dirigente nerazzurro ha seccamente smentito attraverso il sito ufficiale del club: “In alcun modo, e per nostra volontà, si è parlato di Wesley Sneijder nell’incontro di oggi a Londra con i dirigenti del Manchester City“.
Maicon
Parla Antonio Caliendo ai microfoni de Ilsussidiario.net; il terzino brasiliano è infatti un pallino di Carlo Ancelotti che lo vorrebbe con sé a Parigi, tuttavia il procuratore del giocatore frena: “Guardate che Maicon non piace solo al Psg. Certo, il giocatore è una delle pedine che vorrebbe Ancelotti per rinforzare la squadra. Non posso dire il nome del club, dico solo che c’è una forte concorrente dalla Russia. Cessione? Dipende dalla voglia di monetizzare della società nerazzurra. Anche perchè Maicon è in scadenza di contratto tra un anno, ovvero nel 2013. Non abbiamo parlato di rinnovo con l’Inter anche perché siamo appena tornati dalle ferie“.
Jefferson Farfan
Peruviano classe ‘84, Farfan è in scadenza di contratto con lo Schalke 04: pagato 10 milioni di euro tre anni e mezzo fa dal PSV Eindhoven, ora il club di Gelsenkirchen rischia di perderlo a parametro zero. Sono in corso trattative per un rinnovo contrattuale, tuttavia i giornalisti peruviani non usano mezzi termini e annunciano: “Farfan è dell’Inter, a breve l’ufficialità“. Riscontri in Europa però non ce ne sono (ora il giocatore è in ritiro con lo Schalke) e, seppure è vero che alla fine potrà lasciare la Bundesliga già a gennaio (per un milione di euro o poco più, ma c’è chi assicura che il problema sarebbe l’ingaggio del giocatore che si dice sia molto esigente) ancora non si è capito chi fa davvero sul serio.
Milos Krasic
La Juve vuole cederlo a titolo definitivo e all’estero, tuttavia dalla Serbia insistono: c’è anche l’Inter sul laterale ex del CSKA Mosca. I quotidiani slavi parlano di un’offerta di circa 10 milioni di euro, ma l’agente del giocatore Vlado Borozan frena e fa l’esigente: “Accetteremo proposte solo se sicuri di un posto da titolare“.
Continua a leggere: Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 5 Gennaio 2012

Parla Wesley Sneijder, lo fa dal ritiro dell’Olanda a Noordwijk che ha raggiunto non appena s è saputo del rinvio della sfida con il Genoa. Nel frattempo, eccezion fatta per Napoli - Juve, in Serie A si è giocato e l’Inter è ancora più in basso in classifica, in quartultima posizione con appena 8 punti raccolti in 9 partite giocate. Il fuoriclasse olandese cerca di spiegare il difficilissimo momento della squadra, individua qualche problema ma resta piuttosto ottimista per il futuro, è convinto che i nerazzurri troveranno la loro strada e risaliranno in classifica.
L’olandese non appare particolarmente soddisfatto della rosa nerazzurra e non sembra neanche entusiasmato del mercato che è stato condotto quest’estate. Sono due i principali problemi del gruppo affidato a Gasperini prima e a Ranieri poi: il primo è il grande divario in termini di qualità tra i titolari e le riserve, il secondo invece è l’età media troppo alta di tutta la squadra. Nonostante ciò il numero 10 crede che un miglioramento sia possibile, è solo questione di tempo, la squadra ritroverà fiducia in sé stessa:
“In questo momento la differenza che c’è tra le riserve e i titolari è troppa, quello è il problema. Siamo anche la squadra più vecchia di tutta la Champions League. Ma sono fiducioso, quando alcuni dei nostri giovani ingraneranno le cose andranno meglio. Dobbiamo recuperare fiducia in noi stessi, attualmente non è realistico parlare di scudetto. Prima bisogna fare un po’ di risultati e poi vedremo. Piano piano dobbiamo cercare di raccogliere punti in campionato. Ma questa cosa la diciamo ogni settimana e se ci mancano sempre i tre punti, si farà sempre più difficile. Abbiamo più punti in Champions che in campionato. Questo è strano e non è normale, magari quando giochiamo sentiamo dentro qualche motivazione in più, ma devo anche dire che nel nostro girone non ci sono gli avversari più forti”.

Bella grinta Claudio Ranieri, d’altra parte il tecnico testaccino ne ha viste (e non poche) in vita sua: certo, questa volta è andato contro a tutto e a tutti, accettare la panchina di una squadra, l’Inter, con la quale ha battagliato senza esclusioni di colpi nelle scorse 3-4 stagioni. Ma d’altra parte non fecero lo stesso allenatori come Trapattoni, Capello e Lippi (per non parlare del recentissimo pseudo allenatore Leonardo)? Ranieri è un professionista, con un unico obiettivo: risollevare le sorti di una squadra che è in completa crisi d’identità, piena di giocatori che (almeno con Gasperini) girano a vuoto, con una dirigenza che dal tradimento di Leonardo in poi ne ha azzeccate poche, per non dire nessuna.
Così oggi è stato il suo giorno; dopo aver preso confidenza con nuove casacche e con l’aria di Appiano Gentile, Ranieri si è concesso ai giornalisti per la conferenza stampa di presentazione. Domenica c’è il Bologna al Dall’Ara, sfida da bollino giallo (per la trasferta in sé e per la buona prova dei felsinei contro la Juve) in cui non potranno esserci Ranocchia (squalificato) e Sneijder (acciaccato); non è questo il problema, se si lavora sulla testa di ogni singolo giocatore:
“Vincere all’Inter sarebbe l’inizio di un nuovo percorso, una cosa splendida. Un anno e mezzo fa questi ragazzi erano campioni e lo sono ancora. Non credo che i giocatori dell’Inter siano usurati né finiti. Credo molto nella loro forza e nella loro voglia di reagire. A loro ho chiesto di lottare, dal primo all’ultimo secondo. Chi è che non scivola nella vita? Voglio vedere quel gruppo compatto e coeso che affrontavo da rivale. I risultati delle altre squadre ci stanno aiutando, ora sta a noi risalire in fretta”.
Continua a leggere: Inter - La conferenza stampa di Claudio Ranieri (Video)

A Palermo sarà subito dura per Gian Piero Gasperini: i rosanero sono una squadra tignosa e al Barbera hanno sempre sfoderato prestazioni di livello, per di più la nuova Inter dell’ex tecnico genoano sperimenterà sulla propria pelle il 3-4-3 tanto caro all’allenatore di Grugliasco. E se contro il Milan a Pechino (ma si parla di un mese fa) non andò benissimo, domani sera la Milano nerazzurra si aspetta una prova di livello da parte del Biscione. Senza se e senza ma, ma anche senza Sneijder:
“È un giocatore che io considero uno dei più importanti a livello mondiale e spero che lui abbia una stagione eccezionale; tuttavia abbiamo una rosa di attaccanti molto ampia e importante e io considero Sneijder un attaccante. Abbiamo la possibilità di provare soluzioni diverse pur con uno schema di base. Le partite sono tante e Sneijder non è un certamente un problema”.
Questa la spiegazione del Gasp, che però ammette il suo fastidio quando viene sottolineata sempre la stessa cosa: ma è davvero funzionale all’Inter il suo amato 3-4-3?
“Non si può parlare del nulla e non si può mettere in atto un ostracismo a priori. È un modulo che ho applicato in passato e che ha dato risultati. Non sono certo venuto qui a fare il fenomeno ma alla ricerca di fatti e concretezza. Attorno all’Inter ci sono troppe polemiche ma le parole di Moratti sono state chiare e anche la sua fiducia nei miei riguardi”.
Già, ma dunque come giocheranno i nerazzurro nel posticipo di domani? Oltre a Julio Cesar, la famigerata “difesa a tre” sarà composta da Lucio, Samuel e Zanetti con Jonathan e Nagatomo larghi sulle fasce; centrocampo affidato a Stankovic e Cambiasso con Forlan, Milito e Zarate di punta. Dunque, considerando comunque che questa è pur sempre la probabile formazione, fuori Pazzini e Sneijder, ma anche Alvarez e Coutinho, un arsenale offensivo che davvero mette in imbarazzo l’allenatore interista quando si tratta di dover scegliere. Tuttavia il ruolo di un allenatore è anche questo: azzeccherà quel che ci sarà da azzeccare il buon Gasperini? Lo speriamo per lui, altrimenti la gogna mediatica lo attenderà implacabile.
Video Gol Ungheria - Svezia 2-1
2 Settembre 2011 - Eccovi i video con i gol di Olanda - San Marino 11-0 e Ungheria - Svezia 2-1. Vola l’Olanda che ha strapazzato la matricola San Marino segnando ben 11 gol: poker di Van Persie, doppietta per Huntelaar e Sneijder, ed una rete a testa per Heitinga, Kuyt e Wijnaldum. Perde e mette in forte pericolo la qualificazione la Svezia di Ibrahimovic sconfitta 2-1 in trasferta contro l’Ungheria grazie ad un gol all’90′ minuto segnato dall’ex Genoa e Bari Gergely Rudolf. Adesso la classifica del Gruppo E recita Olanda 21, Svezia 15, Ungheria 15, Finlandia 9, Moldavia 6 e San Marino 0.
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Tevez
Secondo le indiscrezioni di Sky Sport 24 l’Inter, alla prese con la trattativa per la cessione di Eto’o all’Anzhi, in questi momenti si starebbe muovendo anche alla ricerca del sostituto del camerunense, allettato dall’offerta di 20 milioni netti proveniente dalla Russia. Resta caldo il nome di Carlos Tevez (27) che però Branca sarebbe disposto a prendere solo ed esclusivamente in prestito.
Eto’o
“Eto’o is leaving, he’s going to the Russian club“, ovvero “Eto’o sta partendo, andrà al club russo”. Questa è la frase che Ernesto Paolillo ha scritto a proposito dell’attaccante camerunese alla redazione di Bloomberg. La redazione del portale economico, direttamente contattata da FcInterNews.it aveva confermato l’effettiva bontà di tali dichiarazioni, che adesso riporta con due virgolettati, uno su Eto’o e l’altro relativo a Tevez, a proposito del quale Paolillo afferma: “No chance”, “Nessuna possibilità”.
Sneijder
Non ci sono dichiarazioni dirette su Sneijder: rimane la conferma (per ora) che il giocatore, a detta dell’ad interista, resterà a Milano. (fonte fcinternews.it)
Diego Milito
Diego Alberto Milito (32), assoluto protagonista del triplete targato Mourinho nel 2009/10, sulle sue tracce, secondo Tuttomercato, oltre al solito Galatasaray, si sarebbe portato anche il ricco club russo del Rubin Kazan. Mentre sembra accantonata per ragioni prettamente economiche la pista legata a un ritorno tra le file del Genoa, l’ex-Real Saragozza potrebbe partire per circa 18 milioni di euro, con una richiesta di ingaggio annuo intorno ai 4 milioni e mezzo.
Continua a leggere: Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 10 Agosto 2011

Lavezzi
Secondo La Gazzetta dello Sport Ezequiel Lavezzi sarebbe nel mirino dell’Inter. Oltre ai noti, e mai del tutto scemati, interessi di Manchester City e Malaga, anche la dirigenza nerazzurra starebbe puntando sul Pocho. La complicata trattativa potrebbe avere una svolta qualora il Napoli accettasse l’offerta dell’Inter che avrebbe già un’intesa di massima con il giocatore.
Eto’o
Sempre secondo il quotidiano sportivo di Milano, Eto’o sarebbe tentato dall’offerta economica dell’Anzhi (20 mln all’anno n.d.r.) e starebbe valutando seriamente l’offerta russa portata avanti da un emissario del club che oggi è a Milano.
Tevez
La Gazzetta afferma anche che Tèvez starebbe addirittura pensando di ridursi sensibilmente l’ingaggio pur di vestire in nerazzurro e lasciare Manchester. Infine la rosea conferma che è in arrivo Juraj Kucka dal Genoa.
Sneijder
Il direttore della redazione sportiva del quotidiano “Libero”, Fabrizio Biasin, esprime la sua opinione sul caso Wesley Sneijder: “Wesley lascerà Milano perché lo desidera in prima persona: non credete a chi vuol far passare patron Moratti come l’avido che non vede l’ora di liberarsi dei suoi campioni. Se il n°10 volesse restare basterebbe una dichiarazione d’intenti ben recitata davanti a una telecamera. E invece… tutto tace.” Quale, dunque, la destinazione? United o City? “La destinazione più probabile, o forse l’unica possibile, sembra proprio casa-Ferguson. I 36 milioni del City? Tutte balle”. (fonte tuttomercato)
Continua a leggere: Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 8 Agosto 2011
Al termine della vibrante sfida di Pechino tra Milan e Inter, 2-1 per i rossoneri che si sono aggiudicati la Supercoppa Italiana 2011 (video - cronaca - foto), i due allenatori non si sono potuti esimere dal rispondere alle domande dei cronisti. Ovviamente diverso l’umore: soddisfatto al 100% Allegri, solo in parte invece Gasperini che ingoia il primo boccone amaro da allenatore di una big. Partiamo dai vincitori, questa l’analisi di Massimiliano Allegri:
“Iniziare la stagione con una partita così importante, addirittura un derby, non era facile. Non abbiamo avuto un buon inizio, non riuscivamo ad accorciare anche per merito dell’Inter, ma dopo essere passati in svantaggio siamo cresciuti, abbiamo colpito anche un palo. Nella ripresa siamo andati molto meglio, non abbiamo concesso nulla, abbiamo giocato bene, con più coraggio e siamo andati a prenderli più in alto possibile. Deve essere questo lo spirito con cui dovremo affronatre le nostre partite. In ogni modo qui a Pechino abbiamo giocato una partita secca, in campionato è diverso. Ma dovremo avere queste stesse motivazioni. Sono contento della squadra che ho a disposizione. Di questa rosa credo che resteranno tutti. È un gruppo con grande personalità e motivazioni. E che sia in grado di vincere anche quest’anno lo ha appena dimostrato”.
Non è il ritratto della felicità invece Gian Piero Gasperini:
“Peccato, avevamo la gara in mano. Nella ripresa abbiamo giocato meno bene a livello difensivo, soprattutto se confrontiamo con quello che eravamo riusciti a fare nel primo tempo. Peccato, davvero, perché stavamo meritando il risultato. Se avessimo saputo controllare meglio l’inizio del secondo tempo… In ogni caso, questa è stata un’esperienza bellissima, soprattutto per l’entusiasmo della gente che segue l’Inter e il calcio italiano dalla Cina. In generale abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo, e quindi c’è ancora maggior rammarico per non essere riusciti a vincere”.
Le foto più belle della vittoria del Milan a Pechino




Continua a leggere: Supercoppa Italiana al Milan: le dichiarazioni di Allegri e Gasperini

90° + 5 - E’ finita! Milan batte Inter 2-1 allo Stadio Olimpico di Pechino. Gol di Ibrahimovic e Boateng nella ripresa, nella prima frazione vantaggio interista con Sneijder. E’ la sesta Supercoppa Italiana per i rossoneri, nessun club ha vinto tante volte in questa competizione. Porta male Pechino ai nerazzurri, battuti anche 2 anni fa per 2-1 nello stesso impianto contro la Lazio.
90° + 3 - Gol annullato all’Inter. Fuorigioco di Eto’o che aveva raccolto palla e battuto Abbiati. Segnalazione giusta.
90° + 2 - Velleitaria punizione tirata da Sneijder dai 40 metri, fuori ampiamente. Poca lucidità per l’Inter che è sulle gambe, il Milan è pronto a festeggiare.
90° - Cinque minuti di recupero. Intanto punizione dal limite per i rossoneri, fallo su Pato.
88° - Forcing finale interista, il Milan controlla agevolmente.
85° - Ammonito Ambrosini.
83° - Subito buono spunto di Castaignos: cross dalla destra e tiro al volo di Eto’o. Palla al lato. L’Inter appare sfiduciata, la Supercoppa è vicina al Milan.
81° - Sostituzione per l’Inter: terzo e ultimo cambio anche per i nerazzurri, Castaignos prende il posto di Obi.
81° - Sostituzione per il Milan: entra Emanuelson per Boateng.
75° - Sostituzione per il Milan: contromossa di Allegri ma non cambia l’assetto tattico, fuori Gattuso per Ambrosini.
73° - Sostituzione per l’Inter: dentro Pazzini, gli lascia spazio Stankovic.
73° - Punizione dal limite di Pato. Alta.
69° - GOOOL del Milan!!! Kevin-Prince Boateng sigla la rete del sorpasso: grande aggancio di Pato su un lungo lancio dalla mediana, tiro del Papero e deviazione sul palo di Julio Cesar. Interviene allora Boateng che in scivolata ribadisce in rete.

Pandev
Secondo Skysport 24 Inter e Genoa sono tornate a parlare di Goran Pandev. La formula del trasferimento dovrebbe essere quella del prestito, visto che il macedone non vuole lasciare la società nerazzurra a titolo definitivo.
Kucka
Il discorso tra Inter e Genoa è poi scivolato sul centrocampista Juraj Kucka. L’Inter vuole acquistare lo slovacco in comproprietà e lasciarlo in Liguria per un’altra stagione.
Thiago Motta
Dario Canovi è tornato a parlare di Thiago Motta. Intervistato da Pianeta Genoa 1893, l’agente del centrocampista italo-brasiliano ha confermato nuovamente che Motta non lascerà il club nerazzurro: “In questi giorni non ho avuto nuovi contatti. Thiago è un giocatore dell’Inter“.
Sneijder
Nell’edizione odierna di Studio Sport, la redazione sportiva di Mediaset ha approfondito nuovamente i discorsi di mercato in chiave Inter. Sul tavolo i nomi di Sneijder, Eto’o e Tévez. Poche le novità (parole riportate da fcinternews.it): “L’Inter si muove. Col City nessun discorso per Sneijder, visto che per l’olandese i nerazzurri vogliono monetizzare senza scambi.”
Eto’o
Secondo Sportmediaset Eto’o resterà certamente e sarà ceduto solo se sarà lui a chiederlo.
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