Inter – Catania 2-1: i nerazzurri chiudono la pratica nel primo tempo, gol di Muntari e Sneijder

L’Inter risponde alla Sampdoria e si riprende la vetta: finisce 2-1 a San Siro la sfida tra l’undici di Mourinho e il Catania, squadra troppo remissiva nel primo tempo e in definitiva non capace di impensierire sul serio Julio Cesar e soci. In mezz’ora i nerazzurri cercano di chiudere la pratica: Sulley Muntari trova il


L’Inter risponde alla Sampdoria e si riprende la vetta: finisce 2-1 a San Siro la sfida tra l’undici di Mourinho e il Catania, squadra troppo remissiva nel primo tempo e in definitiva non capace di impensierire sul serio Julio Cesar e soci. In mezz’ora i nerazzurri cercano di chiudere la pratica: Sulley Muntari trova il vantaggio sfruttando un’indecisione di Campagnolo, Wesley Sneijder chiude i conti con una punizione perfetta delle sue. Nella ripresa gli ospiti cercano di reagire, Atzori gioca le sue carte, a dieci minuti dalla fine Mascara, uno dei neo-entrati, trova su rigore il gol del 2-1. Ma non c’è più tempo, l’Inter sale a quota 22 punti (Le Foto di Inter – Catania 2-1Il Video).

I padroni di casa scendono in campo col solito 4-3-1-2, Balotelli al fianco di Eto’o, a centrocampo confermato Vieira, c’è Cordoba insieme a Lucio al centro della difesa; gli etnei rispondono con la novità Campagnolo in porta, unica punta Morimoto supportata da Izco e Delvecchio per un 4-5-1 molto remissivo. E infatti sin dai primi minuti si percepisce il leit-motiv del match: Inter palleggiatrice e aggressiva dal centrocampo in su, Catania accorta a ben difendere e troppo timida nelle lande avversarie. Dopo un’occasionissima con Eto’o e Sneijder, poco cinici in area catanese, ecco il fortunoso gol del vantaggio: cross da 40 metri di Muntari, nessuno tocca palla e Campagnolo si addormenta, gol! La botta non scuote i siciliani, che anzi continuano subire: prima una traversa di Vieira, poi il raddoppio. Punizione millimetrica di Sneijder, Campagnolo in ritardo.

Nella ripresa cambia poco, sia nella forma che nella sostanza: a parte il tiro nei primi quarantacinque minuti di Carboni, i rossoazzurri non avevano mai impensierito Julio Cesar e nella seconda parte di gara continuano a non provarci. Eppure Atzori si danna, inserisce Mascara, Ledesma a Plasmati, i padroni di casa amministrano perfettamente. Poi a dieci minuti dal termine, o poco meno, l’episodio che poteva cambiare le sorti di una partita che pareva ormai scritta: Julio Cesar atterra Plasmati, è rigore per Giannoccaro. Calcia Mascara, il fantasista segna e lascia sperare la sua squadra. Il forcing finale del Catania è generoso ma confusionario, di fatto non sfiorano mai il pari per davvero. Un po’ di paura finale per l’Inter, ma vittoria netta. Come da pronostico.

Tabellino

INTER-CATANIA 2-1 (2-0)
MARCATORI: nel pt 13′ Muntari, 31′ Snejder; nel st 39′ Mascara (rigore).

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Lucio, Chivu; Zanetti, Vieira, Muntari (41′ st Krhin); Sneijder (28′ st Stankovic); Eto’o (43′ st Materazzi), Balotelli. (Toldo, Santon, Mancini, Arnutovic). All.: Mourinho.
CATANIA (4-2-3-1): Campagnolo; Potenza, Spolli, Silvestre, Capuano; Carboni, Biagianti (1′ st Mascara); Izco (1′ st Ledesma), Delvecchio (31′ st Plasmati), Llama; Morimoto. (Andujar, Marchese, Augustyn, Ricchiuti). All.: Gianluca Atzori.

ARBITRO: Giannoccaro di Lecce.
NOTE: spettatori: 57.745. Ammoniti: Zanetti, Carboni, Silvestre e Spolli per gioco falloso, Cordoba per proteste. Angoli: 6-3 per l’Inter. Recupero: 1′ e 4′.




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