Vieira benedice il suo erede: “Pogba sarà un pilastro della Francia, è già fortissimo”

L’ex bandiera della Francia, ora dirigente del Manchester City, prevede un grande futuro per lo juventino che tutti hanno sempre accostato a lui.

A Paul Pogba è bastato poco meno di un anno per convincere tuttisul suo indiscusso vale, forse ancora meno per far ricredere Alex Ferguson che troppo frettolosamente lo aveva fatto partire da Manchester. I tifosi della Juve se ne sono innamorati nella partita contro il Napoli, il ragazzino entra in campo e con un suo gol spiana la strada verso la vittoria. Dopo di quello ce ne sono stati altri, uno più bello dell’altro, giusto per mettere in chiaro che quello contro Cavani e compagni non era frutto del caso. Fin dall’inizio della sua carriera il francese è stato accostato ad un suo connazionale, bandiera della nazionale della Francia e di un bel po’ di squadroni in giro per il continente, si parla chiaramente di Patrick Vieira.

L’ex centrocampista di Arsenal e Juventus, ma anche di Milan e Inter non ha dubbi sulle qualità del giovane bianconero. Nel suo futuro ci sono vittorie e soddisfazioni, Vieira lo conosce da tempo e fin dalle prime volte che lo aveva visto giocare aveva avuto la sensazione di essere di fronte ad un giocatore dalle grandi potenzialità. Ma questa stagione alla Juventus lo ha convinto che Pogba è ancora meglio di quello che si credeva, ne ha parlato ai microfoni di Rmc Sport:

Ho visto giocare Pogba per la prima volta quando ancora era un adolescente in una partita contro il Portogallo. Li avevo già percepito che poteva diventare un grande calciatore, ma poi l’ho visto giocare con la maglia della Juventus e ho capito che è ancora più forte.

E visto che lo juventino è stato sempre paragonato a Vieira, chi meglio dell’attuale dirigente del Manchester City può giudicare un accostamento che in molti all’inizio avranno giudicato come azzardato? Per l’ex bianconero forse l’allievo ha già superato il maestro:

Penso che sia un giocatore migliore di quello che ero io, ha un gran tiro e un fisico notevole per un ragazzo di 20 anni. Soltanto il tempo ci dirà che giocatore è, ma penso che diventerà veramente un grande, sarà il prossimo pilastro del centrocampo della nazionale francese.

C’è stata quindi l’investitura, a poche settimane dall’esordio con la maglia della nazionale francese. Pogba dice di stare bene alla Juventus, i tifosi, Conte e Marotta se lo coccolano sperando di non doverlo mai salutare e, almeno per ora, respingono al mittente ogni offerta da parte di qualche altro club. A Manchester qualcuno si morde le mani, mentre Raiola, il suo procuratore, se le sfrega per l’ennesimo campione scovato grazie al suo fiuto.