Juve, scatta l’ora di Llorente: visite mediche e presentazione

Il centravanti basco sarà presentato alla stampa martedì 2 luglio alle 16.

Dopo la sbornia Tevez, le sue magliette numero 10 sono già andate a ruba, i tifosi della Juve la settimana prossima potranno conoscere da vicino il nuovo attaccante Fernando Llorente, classe ’85 da Pamplona da nove anni all’Athletic Bilbao: solo due stagioni fa con Bielsa in panchina, il Re Leone (così è soprannominato) siglò 29 gol tra Liga, Europa League e Coppa del Re, poi però decise di abbandonare il San Mames non rinnovando il contratto coi baschi e sposando la causa juventina dove si è trasferito a parametro zero. Per questo ha vissuto quasi da separato in casa l’ultima annata a Bilbao, forse per questo i tifosi bianconeri sottovalutano le capacità di un centravanti che ha in bacheca un titolo mondiale e uno europeo con la Spagna. Un ottimo attaccante, nel pieno della sua maturità calcistica.

Ebbene, la settimana prossima scatterà la sua ora e finalmente arriverà a Torino per espletare i soliti rituali: visite mediche, contatto col mondo Juve, presentazione alla stampa. Il fratello ha rivelato: “Fernando è felicissimo, non vede l’ora di arrivare a Torino. La Juve è un grande club“. E sarà molto felice di giocare insieme a Tevez, per un attacco che potenzialmente potrà fare a pezzi le difese di Serie A. Il programma della tre giorni di Llorente in Piemonte lo spiega il sito della Juve:

“Atteso per l’ora di pranzo del 1° luglio a Caselle, Llorente trascorrerà un paio di giorni in quella che d’ora in avanti sarà la sua città. Il tempo di iniziare a conoscere la nuova realtà e di sbrigare i primi appuntamenti ufficiali. Come le visite mediche (distribuite nei due giorni) e la presentazione alla stampa. Quest’ultima si svolgerà martedì pomeriggio (2 luglio, a partire dalle ore 16) allo Juventus Stadium”.

Mercoledì farà ritorno in Spagna per espletare le ultime faccende personali, il 12 luglio poi si presenterà nel ritiro di Chatillon. I tifosi bianconeri, da un paio di mesi a corto di emozioni, non vedono l’ora di vedere all’opera la squadra di Conte.