Italia - Bulgaria, la vigilia, Cesare Prandelli non pensa al futuro: "Prima la qualificazione ai Mondiali"

Il commissario tecnico non ha sciolto i dubbi sulla formazione contro la Bulgaria.

Le voci di un probabile addio alla panchina della Nazionale si moltiplicano sempre di più ma, nonostante sia stato praticamente l'argomento principale della giornata di ieri, il diretto interessato Cesare Prandelli ha dimostrato di non avere nessuna voglia di replicare a queste voci.

Per il commissario tecnico di Orzinuovi, infatti, il primo pensiero è legato alle qualificazioni ai prossimi Mondiali in Brasile e alla partita di domani contro la Bulgaria. Tornando sull'addio all'azzurro, Prandelli si è sentito di rilasciare soltanto queste dichiarazioni:

Non ho già deciso, assolutamente no. Ora sono concentrato sui tre punti, poi parleremo di progetti e programmi. Quando ci sarà una scelta la comunicheremo con la massima trasparenza. So benissimo che il mio è un ruolo particolare quindi non mi sono meravigliato più di tanto.

L'attenzione, quindi, è stata immediatamente spostata verso la nazionale bulgara, prossimo ostacolo per la corsa ai Mondiali:

La Bulgaria è una squadra particolarmente difficile: ha agonismo, capacità di difendersi e di ripartire. Dovremo stare molto attenti. Quella contro la Bulgaria è una partita fondamentale, i punti sono importanti. Non è corretto parlare degli assenti, abbiamo preparato la gara al meglio, abbiamo studiato la squadra avversaria e pensiamo di essere pronti. Sono sereno, ma le partite di calcio sono sempre strane e vorremmo chiudere la pratica.

Prandelli non ha ancora sciolto i restanti dubbi con la formazione che scenderà in campo:

Giaccherini e Candreva con Gilardino? Decido dopo l'ultimo allenamento. Abbiamo in questi giorni provato questo schieramento e altre soluzioni, non abbiamo ancora deciso. L'allenamento di oggi è importante per verificare non solo la condizione fisica ma anche l'aspetto mentale. El Shaarawy? Sta bene, ma la partita non consente attaccanti che amano la profondità e gli spazi. Abbiamo visto i video della Bulgaria e troveremo una squadra difficile da affrontare, dall'agonismo forte e con la capacità di ripartire con attaccanti, centrocampisti ed esterni.

Foto | © Getty Images

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