Eccellenza, maxi rissa durante San Salvo e Alba Adriatica | VIDEO

Multate entrambe le società. A scatenare il tutto è stato un dirigente della squadra di casa.

Nuovo episodio di violenza nel calcio italiano. Il fatto è avvenuto domenica scorsa nei minuti finali della partita valida per la quarta giornata del campionato di Eccellenza tra Alba Adriatica e San Salvo, due compagini abruzzesi.

A pochi passi dal campo di gioco si accende una clamorosa rissa: due carabinieri provano a placare gli animi ma è praticamente impossibile. Alcuni spettatori scendono dalle gradinate e se le danno di santa ragione nello spazio presente tra il terreno di gioco e la tribuna dell'impianto intitolato a Luca Vallese.
La rissa si scatena temporalmente dopo che la squadra ospite, in vantaggio per 1-0, subisce due reti in rapida successione (la gara finirà 2-1).

La situazione torna alla normalità dopo pochi minuti.
Nelle ore successive le due società si rimbalzano le responsabilità. Secondo l'US San Salvo (e in effetti tale versione è stata confermata dal giudice sportivo) a causare lo scontro sarebbe stato "l'indegno comportamento di un dirigente della società ospitante" che avrebbe lanciato "un oggetto di ferro contro i nostri tifosi, e una volta cacciato dal Giudice di Gara si è recato sugli spalti nel settore in cui essi si trovavano, scatenando tutto quello che poi è purtroppo successo". Alba Adriatica invece racconta che l'arrivo dei tifosi organizzati del San Salvo non era previsto; così sarebbe stato concesso loro l'ingresso "nella parte dello stadio destinata al pubblico locale con la raccomandazione di tenersi a debita distanza".

Tale versione è stata confutata dal San Salvo, che ha assicurato che "appena arrivati allo stadio, due nostri dirigenti si sono recati alla 'biglietteria', avvisando l’addetto che era in arrivo un Pullman con una trentina di tifosi, e che forse sarebbe stato il caso di aprire il settore ospiti, ricevendo come risposta che il settore non era omologato, quindi non si poteva aprire, cosa che ha destato molta sorpresa, nei dirigenti, e nel Presidente, anch’esso presente allo stadio, in quanto nel settore 'non omologato' sono state presenti delle persone per tutta la durata della partita".

Il giudice sportivo ha comminato 250 euro di multa al San Salvo e 500 all'Alba Adriatica. Il dirigente provocatore, invece, è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 30 novembre.

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