Nazionale Italiana | Contro Germania e Nigeria le amichevoli in programma a novembre

Definito il quadro delle prossime amichevoli

Prima la Germania e poi, tre giorni dopo, la Nigeria. Sono le due nazionali che affronteranno gli azzurri di Cesare Prandelli in amichevole, rispettivamente il 15 e il 18 novembre. A oltre un anno dalla semifinale di Euro2012 decisa dalla doppietta di Balotelli, tedeschi e azzurri si ritroveranno contro il 15 novembre a Milano. La conferma è arrivata dalla Federcalcio tedesca il giorno dopo la vittoria sull'Irlanda che ha garantito al Mannschaft la qualificazione diretta ai Mondiali. "Occasione di vendetta", titola il sito della Federcalcio teutonica. La sfida agli azzurri, tra l'altro, segnerà la gara numero 100 di Loew come ct: finora 98 partite (la prossima martedì con la Svezia prima di quella con l'Italia) con un bilancio di 67 vittorie, 16 pareggi e 15 sconfitte.

"E' il nostro desiderio affrontare squadre forti, può solo farci bene - ha commentato Löw su Dfb.de (parole riprese da lalaziosiamonoi.it) -. E' chiaro che gli incontri tra Germania e Italia sono sempre particolari a livello storico: di fronte ci sono due delle più grandi nazionali di sempre, le aspettative sono sempre alte. Siamo felici di affrontarli". La Nigeria, attualmente campione d'Africa in carica, si sta invece ancora giocando l'accesso per il Mondiale in Brasile. Le Aquile biancoverdi hanno vinto la gara di andata contro l'Etiopia con il punteggio di 2-1 nella sfida del playoff decisivo.

C'è un precedente epico tra le due nazionali ed è l'ottavo di finale giocato ad USA 94, a Boston. L'Italia superò gli africani al termine di una partita romanzesca. Gli azzurri subirono il gol dei nigeriani al 26' del primo tempo e non riuscirono più a pareggiare fino a due minuti dal termine, quando Roberto Baggio trasformò in oro un assist di Mussi. Dieci minuti prima del pareggio l'incapace arbitro messicano Britos mostrò il cartellino rosso a Zola per un fallo inesistente. Nei supplementari Baggio segnò su rigore il gol del definitivo 2-1 e l'Italia terminò in 9 l'incontro perché Mussi abbandonò il terreno di giocò a causa dei crampi.

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