Detto fatto: il Racing Santander si rifiuta di giocare in Coppa del Re | Video

Avevano avvertito che non avrebbero giocato senza le dimissioni dei vertici societari, ieri i giocatori del Racing Santander sono passati ai fatti contro la Real Sociedad in Coppa del Re.

Dalle minacce, composte ma serie, all’azione vera e propria: i giocatori del Racing Santander, che non ricevono stipendio da settembre, avevano avvertito la proprietà che senza dimissioni dei vertici societari (col presidente Angel Lavin in testa) non avrebbero giocato contro la Real Sociedad, nel ritorno dei quarti di finale di Coppa del Re. Partita importante (in palio il Barcellona nelle semifinali) in un Sardinero, l’impianto cittadino, che sarebbe stato molto più gremito se non fosse che a poche ore dall’inizio della gara di dimissioni o similari nemmeno l’ombra. Così da San Sebastian è arrivata regolarmente la Real (pur con qualche assente “tattico” in vista della trasferta in Liga sul campo dell’Atletico Madrid), i giocatori biancoverdi di casa si sono riscaldati come da prassi, ma a un’ora dal fischio di inizio hanno deciso di passare ai fatti. Come fare per non giocare? Se lo chiedono anche i telecronisti prima del via (“Simuleranno infortuni?” ipotizza uno), quando poi l’arbitro Gil Manzano dà il via alla partita si capiscono subito le intenzioni degli undici di Cantabria.

Un abbraccio, sentito, commosso, a centrocampo tra i giocatori, mentre gli ospiti si passano la palla senza convinzione nell’altra metà campo; contemporaneamente anche in panchina è un lungo abbraccio tra tutti i componenti del club (che si era guadagnato questa partitissima battendo nei turni precedenti Almeria e Siviglia, destinazioni per altro raggiunte in pullman e a proprie spese), col pubblico che applaude, sventola le sciarpe, si commuove. Dopo un minuto di non gioco, i giocatori della Real Sociedad scagliano la palla in fallo laterale, Manzano chiede allora al portiere e capitano del Racing Mario Fernandez che intenzioni avessero (ma in realtà glielo avevano già comunicato negli spogliatoi), appreso che non avrebbero giocato ha decretato la fine del match. Il Racing Santander perde 3-0 a tavolino, riceverà una multa (chi la pagherà?) e sarà escluso per un anno dalla competizione, mentre in campionato (milita nella terza serie) potrà continuare a difendere la prima piazza in classifica: ma siamo sicuri che domenica al Sardinero contro il Cultural Leonesa si giocherà? #animoracing!