Tevez in nazionale: in Argentina la marcia dei tifosi contro la federazione

Venerdì prossimo i fan dell’attaccante della Juventus si troveranno a Buenos Aires per convincere il CT Sabella a convocarlo per i Mondiali di Brasile 2014

Il CT dell’Argentina Alejandro Sabella non è intenzionato a convocare Carlos Tevez per i Mondiali? I suoi fan si mobilitano e dopo alcune iniziative sui social network, tra qualche giorno scenderanno in piazza per contestare a gran voce la federcalcio argentina, rea di non far nulla per convincere il selezionatore a chiamare uno degli attaccanti più in forma. Tutto ebbe inizio con un sito Internet, poi una pagina Facebook, infine si è passati ad un hashtag su Twitter (#CarlitosTevezAlaSeleccion) che porterà venerdì prossimo migliaia di persone a marciare a Buenos Aires verso la sede dell’Afa. Fin qui sono oltre 1.500 le adesioni alla manifestazione raccolte dal gruppo di tifosi, che ha promosso tutta una serie di iniziative volte a convincere l’AFA e il CT Sabella a richiamare l’Apache in nazionale, viste le sue ottime prestazioni in maglia bianconera.

La protesta sembra essere molto ben organizzata e a proprio supporto utilizza alcune statistiche della gestione Sabella: da quando è commissario tecnico, infatti, l’ex calciatore di River Plate ed Estudiantes, ha chiamato ben 71 giocatori (32 le panchine fin qui), ma per Carlos Tevez non c’è mai stato spazio. Tra questioni tattiche e presunti problemi disciplinari, non si è mai capito bene quale sia il motivo “dell’embargo” che riguarda il numero 10 della Juventus, che da quando è in bianconero, oltre ad essere tornato su grandi livelli, ha dimostrato una maturità come uomo che ha sorpreso tutti. All’Apache, fin qui, Sabella ha sempre preferito Higuain, Messi,  Aguero e Palacio, giocatori certo di altissimo livello, ma ai quali Tevez non ha nulla da invidiare, soprattutto se lo stato di forma è quello attuale.

Alcuni sostengono che Tevez non abbia alcun problema con Sabella, ma che il “boicottaggio” derivi da una posizione personale di Grondona, presidente dell’Afa, con il quale il calciatore ex Manchester United e City, avrebbe avuto problemi nel recente passato. A supportare la causa di questo gruppo di attivisti argentini, c’è anche Diego Armando Maradona, CT che ha avuto Tevez con sé ai Mondiali del 2010. L’avventura dello juventino in nazionale si è praticamente conclusa con il CT Batista, con l’ultima presenza a Santa Fè contro l’Uruguay. Poi arrivò Sabella, che non lo ha mai preso in considerazione, neanche ora che è capocannoniere della Serie A con 18 reti.

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