Palermo in Serie A: i rosanero tornano nella massima serie dopo solo un anno di purgatorio

Il club siciliano, promosso in A con cinque giornate d’anticipo.

Poco meno di un anno fa, la Palermo calcistica stava vivendo un vero e proprio dramma. Dopo nove anni di militanza in Serie A, i tifosi palermitani erano stati costretti a dire addio alla massima serie dopo una stagione che definire storta è un eufemismo, caratterizzata da una campagna acquisti fallimentare e ben cinque cambi di panchina con tre allenatori, Giuseppe Sannino, Gian Piero Gasperini e Alberto Malesani, che si sono dati il cambio neanche si fosse trattato della 24 ore di Le Mans.

L’incubo è finalmente terminato perché oggi il Palermo del vulcanico Maurizio Zamparini è ritornato in Serie A con ben cinque giornate di anticipo. La certezza aritmetica è arrivata grazie alla vittoria in trasferta contro il Novara: i rosanero hanno battuto il club piemontese per 1-0 grazie al gol di Vazquez, arrivato al 42esimo minuto di gioco.

Il Palermo, quindi, ha raggiunto quota 78 punti, diventando irraggiungibile in classifica per le dirette inseguitrici, Empoli e Latina, attualmente al secondo e al terzo posto.

I rosanero sono stati protagonisti di una stagione davvero da record nonostante la falsa partenza. Come ben ricordiamo, infatti, ad inizio stagione, Zamparini ha affidato la panchina a Gennaro Gattuso, ex centrocampista del Milan, che aveva da poco terminato la carriera di giocatore con la maglia del Sion. Dopo un brevissimo periodo, non certo brillante, trascorso sulla panchina del club svizzero, Gattuso ha colto al volo l’occasione di Zamparini, affrontando, quindi, la sua prima vera sfida da allenatore.

La scarsissima esperienza di Ringhio, però, si è fatta ampiamente sentire: sette punti nelle prime sei giornate. Troppo poco per una squadra che si era posta l’obiettivo di fare un immediato ritorno in Serie A.

Zamparini non ha smentito la sua fama di mangia-allenatori e ha sostituito Gattuso con Beppe Iachini. Questo, però, è stato l’unico cambio di questa stagione e una sostituzione decisamente azzeccata.

Dal quel momento in poi, per il Palermo, solo numeri da record: 71 punti in 31 partite, 23 vittorie (contando l’intero campionato), solo 24 gol subiti e 5 sconfitte (l’ultima risale a dicembre contro il Carpi). E poi, +16 dalla seconda in classifica, il Palermo è in serie utile da 18 partite con 6 vittorie consecutive e altre 6 vittorie consecutive in trasferta, ha eguagliato il record di Juventus e Sassuolo (11 gare vinte in trasferta) ed è la squadra che, per la prima volta da quando la Serie B è a 22 squadre, è riuscita a conquistare la promozione così in anticipo. Tutti questi numeri, ovviamente, sono migliorabili considerando che il campionato non è ancora concluso.

Dinanzi a questi numeri, i tifosi del Palermo possono decisamente perdonare il loro club per il disastro della scorsa stagione. Senza dimenticarci che Zamparini ha già cominciato a pensare in grande per quanto riguarda il futuro.

Una buona notizia anche per la regione Sicilia che, considerando l’imminente retrocessione del Catania, manterrà ugualmente almeno una rappresentante nella massima serie.

Foto | © Getty Images