Webb: l’arbitro si mette a giocare e viene falciato da dietro [Video]

Succede durante una partita amichevole in onore di Ledley King: l’arbitro Webb prende palla a centrocampo e prova un’azione personale, Holtby lo stende

L’arbitro Howard Webb, da molti considerato uno ei migliori fischietti in circolazione, è stato protagonista di un episodio esilarante. Il direttore di gara che ha arbitrato la finale di Champions League del 2010 vinta dall’Inter, nonché la finale dei Mondiali di Sudafirca dello stesso anno, è stato chiamato a dirigere una gara amichevole organizzata in onore di Ledley King, ex difensore del Tottenham e della nazionale inglese. La partita ha visto di fronte gli Spurs e una selezione di amici di King, tra cui anche l’ex juventino Edgar Davids, Teddy Sheringham e il bomber bulgaro del Monaco Berbatov.

Durante un’azione di gioco, Webb – che farà parte della schiera di arbitri che voleranno in Brasile per i Mondiali 2014 – si è impossessato del pallone, rubandolo a Lewis Holtby (calciatore quest’anno in prestito al Fulham). Dopo una triangolazione con un avversario di Holtby, l’arbitro ha ripreso palla cercando un’azione personale ma a quel punto il giocatore del Totteham è entrato a forbice da dietro falciandolo. Seppur in via del tutto amichevole, Webb è finito faccia a terra. La scenetta è continuata con alcuni giocatori della selezione “amici di King” a mimare un cartellino rosso nei confronti di Holtby, che nel frattempo è stato raggiunto dallo stesso arbitro Webb che ha mimato uno spintone.

Il tedesco Holtby è stato al gioco ed è rotolato a terra nonostante il tentativo (sempre fittizio) di Steffen Freund di fare da paciere tra i due. Non contento, Webb ha tirato fuori il cartellino giallo nei confronti del centrocampista del Tottenham, reo, appunto, di averlo poco prima falciato da dietro. Il tutto, davanti al pubblico divertito di White Hart Lane, che ha gradito il siparietto in una giornata di festa per salutare la bandiera King. La gara è terminata poi con il punteggio di 6-3 a favore delle “stelle” amiche di King, che è anche andato a segno su calcio di rigore.