Zuniga minacciato con pistola e derubato a Napoli

Due persone in moto, con i volti coperti dai caschi, hanno rivolto la pistola contro il calciatore, in macchina insieme al connazionale e compagno di squadra Zapata

Ennesima rapina subita da un calciatore del Napoli. Ieri Juan Camilo Zuniga è stato vittima di uno spiacevole episodio avvenuto mentre era in auto insieme al compagno di squadra e connazionale Duvan Zapata nei pressi di via Caravaggio.
Secondo quanto ricostruito dai quotidiani in seguito alla note emessa dalla Questura di Napoli, il colombiano dopo aver terminato l’allenamento al San Paolo (davanti a 10 mila tifosi in festa) in vista della gara in programma stasera a porte chiuse contro l’Hellas Verona, è stato accostato da due persone in moto, con i volti coperti dai caschi. Questi gli hanno mostrato la pistola e si sono fatti consegnare l’orologio che in quel momento portava al posto.

Per il terzino, protagonista di un’estate (la scorsa) al centro del calciomercato e di una complicata stagione (quella che si conclude oggi) in cui è stato praticamente sempre infortunato, non si tratta della prima disavventura nel capoluogo campano; l’anno scorso, infatti, gli toccò subire un furto in casa.

Negli ultimi tempi diversi calciatori azzurri sono stati vittima di rapine, spesso da ritenere ritorsioni da parte di frange estreme della tifoseria, probabilmente colluse con la criminalità organizzata. Tra le vittime Marek Hamsik, Edinson Cavani, Ezequiel Lavezzi, Valon Behrami e Marcelo Zalayeta.

La notizia della rapina a mano armata subita da Zuniga, in procinto di partecipare ai Mondiali in Brasile con la sua Colombia, arriva poche ore dopo quella del furto in casa di Mario Balotelli, a Limido Comasco (Como), mentre l’attaccante del Milan stava trascorrendo la serata in un locale con il fratello Enoch.