Tifoso Roma accoltellato: la vendetta per la morte di Ciro Esposito

Sabato notte, un tifoso della Roma che lavora a Napoli è stato pugnalato. Secondo gli investigatori, è la vendetta ultras per la morte di Ciro Esposito. Busta con proiettile al giornalista Mario Giordano, che aveva scritto di Esposito.

Potrebbe essere stata una vendetta per la morte di Ciro Esposito. L’inizio di una faida tra tifosi della Roma e del Napoli dopo la morte del tifoso napoletano. Una faida a bocce ferme (ossia, a campionato in vacanza), che rischia di diventare guerra quando il pallone ricomincerà a girare per i campi di serie A. Ma ora raccontiamo l’episodio: sabato sera, nel centro di Napoli, è stato accoltellato Federico Sartucci, 25enne tifoso della Roma.

Il ragazzo stava tornando a casa dopo mezzanotte in via Melofioccolo. Qui, all’interno dell’androne del palazzo dove risiede, è stato pugnalato. L’aggressore gli avrebbe urlato: “Te ne devi andare da Napoli, devi lasciare il tuo lavoro”. Un’aggressione qualunque? Qualcuno ce l’ha con Sartucci? Le forze dell’ordine sono state messe sulla pista calcistica dalla puncicata al gluteo, tipica del mondo ultras.

La notizia è stata data solo questa mattina dal quotidiano locale Cronache di Napoli, arricchita di altri particolari. Sartucci da una settimana lavora nelle cucine dell’hotel Romeo. E’ originario di Testaccio e di sicura fede giallorossa (anni fa fu sottoposto a Daspo). Non apparterrebbe ad alcun gruppo organizzato della Curva Sud. Medicato all’ospedale dei Pellegrini, la prognosi è di dieci giorni. La Digos indaga, dopo aver sentito anche il ragazzo, che intanto è tornato a Roma.

Non dimentichiamo che, dopo l’aggressione ai danni di Ciro Esposito – per la quale il tifoso romanista Daniele De Santis è formalmente indagato – a Napoli erano state scritte minacce sui muri della città. E un manichino con la maglia giallorossa era stata impiccata. Insomma, non c’è da stare sereni in vista della prossima stagione, che comincerà a fine agosto.

Da sud a nord. Sempre nel nome di Ciro Esposito. Una busta con proiettile è arrivata alla sede del quotidiano Libero, indirizzata al giornalista Mario Giordano, che aveva scritto un articolo relativo a Ciro. Il proiettile era tra due fogli di carta, sui quali ci sarebbe la foto del direttore del Tg4 e la frase: “Ciro Espo lo devi lasciare stare”.

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