Rilasciato il padre di Tevez. Domani il giocatore torna ad allenarsi

Il padre di Tevez è stato rilasciato dai suoi rapitori. Domani il giocatore della Juventus tornerà ad allenarsi con la squadra.

Aggiornamento ore 19:56 – Fortunatamente il padre di Carlos Tevez è stato rilasciato dai suoi sequestratori. Dopo essere stato informato l’attaccante bianconero ha deciso di annullare il viaggio per l’Argentina che stava organizzando in fretta e furia per stare vicino ai suoi familiari. Da Domani Tevez dovrebbe dunque riprendere gli allenamenti agli ordini di Allegri.

Aggiornamento ore 18:00 – L’avvocato di famiglia, Gustavo Galazzo, ha fatto il punto ai microfoni della televisione America 24. Il rapimento, a sette ore da suo inizio, è ancora in corso e si sta lavorando per mettere fine a questa brutta storia. I rapitori avrebbero contattato sia Tevez che alcuni dei suoi fratelli richiedendo un riscatto milionario. Il legale ha poi chiesto alla stampa e alle tv un po’ di discrezione per motivi di sicurezza. Il quotidiano argentino Clarin scrive che presto i rapitori metteranno in contatto il padre di Tevez con qualcuno dei familiari via telefono come prova del fatto che sia nelle loro mani e che sia ancora vivo.

Rapito il padre di Carlos Tevez

Brutto e inatteso fuori programma per l’attaccante argentino, in ritiro con la Juventus è stato raggiunto dalla notizia del rapimento del padre ed è stato così costretto a preparare in fretta la valigia per poter tornare in patria. Secondo quanto riferiscono i mezzi di informazione argentini Juan Carlos Cabral si trovava a bordo della sua Volkswagen Vento nella città di Moron, a ovest della capitale, quando è stato bloccato da una banda di sconosciuti che lo hanno così preso in ostaggio. La sua macchina è stata poi ritrovata a Villa Devoto, quartiere periferico della capitale. La Polizia è stata allertata dalla nuora dell’uomo che, dopo aver ricevuto una telefonata con una richiesta di riscatto, ha deciso di contattare il 911.

A quanto pare non è stata l’unica telefonata effettuata dai sequestratori, un’altra simile è stata denunciata in un altro distretto della città, nemmeno le richieste sono uguali, con la seconda più alta della prima. Questo ha fatto pensare agli inquirenti che il commando ha agito senza un piano, o almeno senza sapere di ritrovarsi fra le mani un ostaggio che poteva valere molto di più, è da escludere quindi che il padre del giocatore fosse nel mirino dei rapitori. Non è noto l’ammontare della cifra richiesta, sarebbe comunque importante, e alcune fonti, non confermate, sostengono che la famiglia abbia già versato una somma per la sua liberazione. In questo momento però non è facile fare chiarezza su quanto sia accaduto.

Di sicuro la notizia ha messo in agitazione Carlos Tevez che ha lasciato il ritiro bianconero ed è pronto a imbarcarsi su un aereo che lo condurrà fino a Buenos Aires. D’altra parte è noto il forte legame d’affetto che lega l’Apache al padre, lo testimonia anche il toccante messaggio di auguri che il campione gli aveva recapitato via Twitter lo scorso marzo: “Mi hai insegnato ad essere un uomo, i miei dolori sono i tuoi e i miei successi sono la tua soddisfazione. Ti amo vecchio! Buon compleanno”.