Il week end dei derby: sei partite ad alta tensione in giro per l’Europa

Si parte con Liverpool – Everton, si chiude con Genoa – Sampdoria. C’è anche l’inedito Athletic Bilbao – Eibar.

I calendari dei principali campionati europei in questo fine settimana ci offrono ben sei partite che in gergo calcistico si definiscono derby, sfide tra squadre della stessa città o comunque della stessa regione. In comune questi confronti hanno in genere la forte rivalità, campanilistica ma non solo, che di solito anima le due opposte fazioni. Inutile dire che per i tifosi la vittoria in un derby spesso è talmente importante che potrebbe essere barattata anche con altri risultati più prestigiosi, di sicuro nessuno vuole perdere in queste circostanze. L’attesa prima è spasmodica, le conseguenze e gli strascichi successivi spesso si protraggono per giorni. La rassegna continentale si apre con il derby di Liverpool, il primo a essere giocato, e si chiude con quello di Genova, partita di cartello della nostra Serie A che si giocherà domenica sera.

Liverpool – Everton | Derby del Merseyside

È forse la stracittadina più atipica, non fosse altro per il fatto che queste due squadre non sono animate da una forte rivalità, tanto che viene definito anche “Friendly Derby”. Momenti di tensione tra le tifoserie ci sono state solo negli anni ’80 in seguito agli incidenti dell’Heysel. I Toffies non presero benissimo l’esclusione dalle coppe in un periodo molto propizio per i loro colori, basti pensare che avevano vinto la Coppa delle Coppe e non poterono giocare contro la Juventus la Supercoppa Europea. Tali attriti durarono fino alla tragedia dell’Hillsborough, un dramma dalle dimensioni così grandi che ebbe il potere di unire in maniera definitiva le due diverse fazioni.

Questa sfida si gioca ininterrottamente dal 1962, da allora nessuno dei due club di Liverpool è mai retrocesso. In totale, contando quindi tutti i confronti e non solo quelli in campionato, Liverpool e Everton si sono sfidate ben 220 volte. Il bilancio sorride leggermente ai Reds che hanno vinto in 86 occasioni, mentre sono 66 i successi dei Toffies e 68 i pareggi. Lo scorso anno la gara di andata si è giocata a Goddison Park ed è finita 3-3, un gol di Suarez negli ultimi minuti rese vana la doppietta di Lukaku. Al ritorno il Liverpool, in piena corsa per il titolo, vinse 4-0, in gol Gerrard, due volte Sturridge e Suarez. Il capitano dei Reds è anche il giocatore in attività con più gol in questa partita, 9 i suoi centri, mentre il recordman assoluto è Ian Rush con ben 25 marcature. Il fischio d’inizio è domani, sabato alle 13.45.

Monaco – Nizza | Derby della Costa Azzurra

La rivalità fra le tifoserie di questi due club francesi è accesissima, è una vera e propria rivalità di classe: da un lato i ricchi monegaschi, dall’altro i borghesi nizzardi. Il potere economico dei biancorossi spesso ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla loro parte, ma anche i rossoneri si sono riusciti a togliere qualche soddisfazione, come nella stagione 2010/2011 quando il Monaco finì diciottesimo e retrocesse, con due punti di ritardo proprio dal Nizza che riuscì a salvarsi. Nel 2010 un’invasione dei tifosi del Nizza portò alla sospensione del match e successiva squalifica dello stadio nizzardo, addirittura si conta una sospensione anche in una sfida tra rappresentative giovanili.

Il bilancio di questa sfida è favorevole ai monegaschi che nei 90 precedenti sono riusciti a imporsi in 38 occasioni, mentre sono 26 sia i successi del Nizza che i pareggi. Lo scorso anno il Monaco è tornato in Ligue 1 ed è riuscito a vincere tutte e tre le sfide: la prima in campionato lontano dai propri tifosi, un secco 3-0 firmato James Rodriguez, Rivière e Ocampos; la seconda in Coppa di Francia risolta ai supplementari d Berbatov; la terza in casa, sempre in campionato e sempre grazie ad un gol del bulgaro. Il fischio d’inizio al Louis II sarà domani alle 14.

Schalke 04 – Borussia Dortmund | Derby della Ruhr

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un confronto fra due squadre proveniente dalla stessa regione, stiamo parlando dalla Ruhr nel Nord-Reno Westfalia. E, manco a dirlo, la rivalità fra i club e, soprattutto, tra i tifosi è accesissima. L’ultimo fatto di cronaca risale alla scorsa stagione, quando un fitto lancio di razzi e fumogeni causò un ritardo del fischio d’inizio di dieci minuti. Alla fine vinse 3-1 il Borussia Dortmund ma non furono poche le polemiche, i dirigenti del club giallonero e Klopp parlarono chiaramente di “vergogna” per il comportamento tenuto dai loro sostenitori colpevoli di aver preso di mira anche settori della Veltins Arena occupati da famiglie. Lo stesso portiere Weidenfeller divenne bersaglio quando provò a far ragionare i suoi tifosi.

Fino ad oggi la partita è stata giocata 144 volte, a riportare più successi sul campo è stato lo Schalke 04 capace di avere la meglio in 57 occasioni. Il Borussia Dortmund ha vinto 49 volte, i pareggi sono stati 36. Come detto, lo scorso anno i gialloneri sono usciti vittoriosi dalla Veltins Arena: Aubameyang ha aperto le marcature, Sahin ha raddoppiato; il gol di Meyer ha riacceso le speranze, definitivamente spente dal tris definitivo firmato Blaszczykowski. Decisamente meno spettacolare il ritorno a Dortmund finito 0-0. La partita della Veltins Arena inizierà alle 15.30.

Arsenal – Tottenham | Derby del Nord di Londra

La rivalità fra queste due squadre non è iniziata con la loro fondazione, ma con il trasloco dei Gunners da Plumstead ad Highbury datato 1913, lo spostamento avvicinò le due squadre geograficamente e fece nascere il derby. Oggi entrambe le tifoserie dichiarano fieramente di essere gli uni i migliori nemici degli altri. I momenti di maggiore tensione si sono vissuti negli anni ’70 e 80′, in piena era hooligan, con i tifosi degli Spurs spesso presi di mira da cori antisemiti, a causa della folta comunità ebrea residente nei pressi di White Hart Lane. Un fatto molto simpatico relativo a questa stracittadina riguarda il cosiddetto St. Totteringham’s day, il giorno in cui i tifosi dell’Arsenal celebrano ogni anno, o quasi, la matematica certezza di chiudere il campionato davanti ai cugini.

La sfida è in genere abbastanza equilibrata anche se dalla statistica di tutti i tempi emerge un predominio dell’Arsenal, in particolare per il Tottenham è sempre stato molto difficile espugnare il campo dei Gunners, basti pensare che l’ultimo successo risale al 2010/2011 (gli Spurs vincono 3-2 dopo essere passati in svantaggio per 2-0) e quel giorno interruppero una striscia lunga 17 anni in campionato. Lo scorso anno ci sono stati tre confronti, tutti vinti dai Gunners: due 1-0 in campionato (gol di Giroud all’Emirates e di Rosicky al White Hart Lane) e un 2-0 in Coppa di Lega, gol di Cazorla e Rosicky in casa dei Gunners. Il fischio d’inizio all’Emirates Stadium sarà alle 16.

Athletic Bilbao – Eibar | Derby dei Paesi Baschi

È sicuramente la sfida con meno tradizione e blasone, non fosse altro perché l’Eibar si è appena affacciato al calcio che conta. Il solo fatto che questa squadra militi in Primera Division è una notizia, basti pensare che la cittadina di Eibar, nei Paesi Baschi, conta appena 27.000 abitanti. Nonostante ciò ci sono due precedenti in questa sfida e risalgono alla stagione 2012/2013, il derby fu inaugurato con un doppio confronto in Coppa del Re con esito finale a sorpresa: le due gare finirono entrambe in parità, 0-0 a Eibar e 1-1 al San Mames con Davide che riuscì ad abbattere Golia “volando” agli ottavi di finale, l’Athletic Bilbao restò dunque al palo dopo due finali conquistate negli ultimi quattro anni. L’appuntamento è per le 22 al San Mames.

Genoa – Sampdoria | Derby della Lanterna

Il programma dei derby si chiude con la nostra stracittadina genovese, una delle sfide più colorate e sentite della nostra Serie A. Sono molte e memorabili le sfide tra questi due club, ma se dovessimo sceglierne una di sicuro la preferenza andrebbe a quella dell’8 maggio 2011. Entrambe sono state protagoniste di una stagione fatta di più luci che ombre, con i blucerchiati che rischiano fortemente la retrocessione. Floro Flores per i rossoblu apre le marcature, ma pareggia Pozzi che è bravo a sfruttare un errore del portiere Eduardo. La partita sembra destinata al pareggio, ma al 97′ Boselli va in gol per il Grifone, regalando la vittoria al Genoa e condannando ad una quasi certa retrocessione la Sampdoria che avrà la certezza matematica una settimana dopo. Un dato curioso e non certo gratificante riguarda Gigi Delneri, è l’unico allenatore ad aver perso il Derby della Lanterna su entrambe le panchine.

Quella di domani sarà l’edizione numero 91, nei 90 precedenti si osserva una prevalenza di successi doriana. In particolare i rossoblu hanno conquistato l’intera posta in palio in 23 occasione, contro le 33 vittorie blucerchiate, sono invece 34 i pareggi. Quello di Genova è l’ultimo derby di questo fine settimana ad alta tensione, il fischio d’inizio al Luigi Ferraris sarà dato alle 20:45 di domenica.