Standard & Poor’s: male i club italiani, Inter penultima

L’agenzia di rating analizza lo stato finanziario di 44 club europei: la Fiorentina primeggia in Italia, molto male l’Inter

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha analizzato lo stato di salute del calcio europeo, prendendo in considerazione ben 44 club. Andando ad analizzare la “stabilità economica” delle società nostrane, l’agenzia è giunta a conclusioni per certi versi singolari. Basti pensare, ad esempio, che l’Inter di Erick Thohir, si trova in ultima posizione, la 43ma, facendo peggio addirittura del Siena, società fallita che si piazza al 23° posto. A tenere alta la bandiera dell’Italia, ci pensa la Fiorentina, che si sistema in 14ma piazza, mentre la tripla A spetta solo a cinque club stranieri, ossia Ajax, Arsenal, Celtic, Manchester United e St. Etienne.

La classifica è stata stilata prendendo in considerazione operatività, solvenza e liquidità a disposizione delle 44 società oggetto di indagine. Ebbene, la situazione del calcio italiano non è delle più rosee, pur tenendo conto delle stranezze nell’indagine di Standard & Poors’. Dietro la Fiorentina, c’è la Lazio di Claudio Lotito, cui l’agenzia di rating concede una tripla B, così come la Juventus, che ha fatto fruttare anche dal punto di vista economico il triennio di trionfi sul campo con tre scudetti e due supercoppe. Il Milan è 35° e la prudenza societaria nella gestione delle finanze è stata ritenuta a livello “junk” (spazzatura). Peggio dei rossoneri sta la Roma di James Pallotta, che troviamo al 37° posto.

Juventus v FC Internazionale Milano - Serie A

Il club italiano fanalino di coda è l’Inter: Erick Thohir ha ereditato una situazione debitoria pesante dalla precedente gestione Moratti e a conferma di ciò, Standard & Poor’s assegna alla società nerazzurra una tripla D. Peggio della gloriosa società milanese, a livello europeo, riescono a fare solo i francesi del Lens. Non resta che sperare che venga confermato il trend positivo delle prime giornate nelle coppe europee, dove i club italiani si sono fatti ampiamente rispettare, conquistando punti importanti per il ranking Uefa. Non basta, come recitava un noto spot televisivo, ma aiuta.