I bomber che non ti aspetti: in giro per l’Europa a caccia di nuovi goleador

Primo quarto di stagione in archivio, nei cinque maggiori campionati europei si sono messi in mostra bomber inaspettati: scopriamo chi sono.

Il prossimo week-end si riprendono i riflettori e la scena i vari campionati in giro per l’Europa dopo la sosta forzata a causa degli impegni delle Nazionali; chissà se alcune delle sorprese di questo avvio di stagione continueranno a cavalcare l’onda, di sicuro quanto di buono fatto fino ad ora ha già consentito loro di farsi conoscere in giro per il continente e di diventare beniamini dei tifosi delle rispettive squadre. Vediamo dunque quali sono i 5 attaccanti più sorprendenti del primo quarto di campionato, analizzandone uno (in ordine crescente di media realizzativa) per ciascuna delle leghe nazionali più famose d’Europa.

Serie A – Filip Djordjevic (Lazio)

Minuti giocati: 400 – Gol fatti: 4 – Media: Un gol ogni 100 minuti – Ci ha messo un mesetto per ingranare la marcia, ma alla fine il puntero serbo sta confermandosi sui livelli di Nantes avendo per altro tolto il posto da titolare a un mostro sacro come Miro Klose. La tripletta a Palermo non la dimenticherà facilmente, poi si è riconfermato contro il Sassuolo e anche a Firenze vuole mettere il timbro per diventare definitivamente uno dei protagonisti assoluti della Serie A di quest’anno.

Bundesliga – Shinji Okazaki (Magonza)

Minuti giocati: 540 – Gol fatti: 5 – Media: Un gol ogni 108 minuti – Classe ’86 e basso profilo, in realtà quest’anno potrebbe definitivamente consacrarsi il talento di questo attaccante giapponese che dopo tre anni di Stoccarda ha trovato una inaspettata verve sotto porta poco più a nord, a Magonza; la squadra allenata dal danese Hjulmand è ancora imbattuta, grazie e soprattutto ai cinque centri (senza rigori) messi a referto dal nipponico, costato due anni fa 1,5 milioni e che oggi vale almeno cinque volte tanto.

Premier League – Leonardo Ulloa (Leicester)

Minuti giocati: 572 – Gol fatti: 5 – Media: Un gol ogni 114 minuti – A 28 anni è finalmente esploso facendo sognare i tifosi dei Foxes; argentino ma con passaporto spagnolo dopo aver fatto benissimo con l’Almeria (più in Segunda che in Liga), nel gennaio 2013 passò al Brighton in cui in un anno e mezzo di Championship ha mostrato fiuto del gol e ottima tecnica. “Una pazzia spendere così tanto per me” ha commentato egli stesso quest’estate quando ha saputo che il Leicester aveva sganciato 10 milioni di sterline per lui, intanto però sta ripagando le aspettative.

Liga – Nolito (Celta Vigo)

Minuti giocati: 573 – Gol fatti: 4 – Media: Un gol ogni 143 minuti – L’ex canterano del Barcellona, dopo una esperienza agrodolce al Benfica, in Galizia pare aver trovato la sua dimensione alla non più verdissima età di 28 anni; numero 10 sulle spalle, è l’artefice principale, insieme all’ex cagliaritano Larrivey, dell’ottimo avvio in Liga del Celta (sesto posto) che dopo Luis Enrique si è affidato all’allenatore argentino Eduardo Berizzo: “Sogno la Nazionale e la Champions con questo club” ha di recente dichiarato al quotidiano As.

Ligue 1 – Juan Manuel Falcon (Metz)

Minuti giocati: 611 – Gol fatti: 4 – Media: Un gol ogni 153 minuti – Il neo promosso Metz ha cominciato oltre ogni più rosea aspettativa il suo campionato e un bel contributo l’ha dato il nuovo acquisto estivo proveniente dallo Zamora (Venezuela); classe ’89 pressoché sconosciuto nel Vecchio Continente, è stato pagato meno di un milione di euro ma ha subito messo in mostra ottime qualità: ha siglato il 40% delle reti del sodalizio granata e punta a stabilirsi stabilmente in Europa a suon di gol.