Brasile: Damiao simula trattenuta di maglia, 6 giornate di squalifica

Pugno duro del giudice sportivo contro l’attaccante del Santos: la sua palese simulazione aveva indignato mezzo Mondo

Leandro Damiao, attaccante del Santos, è stato squalificato per sei turni. La pesante squalifica è stata decisa dal giudice sportivo brasiliano dopo aver visionato tutto il materiale video a disposizione. Non è che ci volesse poi tanto, poiché le immagini sono chiarissime e hanno indignato mezzo mondo: entrando nell’area avversaria su una palla da fermo durante la gara persa contro il Criciuma, il bomber si è auto-strattonato la maglietta fingendo il contatto con un avversario.

Per la cronaca, la gara è terminato con il punteggio di 3-0 a favore del Criciuma ai danni del Santos, che oltre al danno della sconfitta sul campo, deve ora subire anche la beffa della squalifica del suo alfiere migliore. Nell’immediato post-partita, Leandro Damiao si era difeso così:

“Stavo togliendo la maglietta dai pantaloni perché mi dava fastidio. Non ho mai tentato di ingannare l’arbitro”.

Insomma, l’eccessiva sudorazione lo avrebbe portato a separare la maglietta dalla pelle con un gesto plateale. La motivazione, chiaramente, non ha convinto nessuno, anche perché era un gesto fattibile tranquillamente a palla ferma, prima dell’azione. Non l’ha bevuta nemmeno il giudice sportivo, che ha ritenuto il gesto un tentativo visibilmente anti-sportivo per ottenere un calcio di rigore farlocco. Da qui la squalifica di ben 6 turni. Possibile ore che giunga anche una multa da parte del Santos.

Damiao, nelle ultime sessioni di calciomercato, è stato spesso accostato ad alcuni club italiani: in principio, pare siano stati Milane Juventus ad interessarsi alle sue prestazioni, ma più di recente sarebbe entrato nei radar dell’Inter, che in estate ha preferito puntare su Osvaldo. Di certo, questa lunga squalifica non farà bene all’immagine del bomber brasiliano a livello internazionale.