Massimo Ferrero deferito per la “frase razzista” su Erick Thohir – Video

Il presidente della Samp punito per la frase discriminatoria

di antonio

Il deferimento nei confronti di Massimo Ferrero era in qualche modo annunciato dopo L’apertura di un fascicolo da parte della federcalcio. Il presidente della Sampdoria, in uno dei suoi abituali sketch tra il serio e il faceto davanti alle telecamere, si era lasciato scappare un’espressione discutibile nei confronti di Erik Thohir, numero uno dell’Inter. “E’ ingiusto che Moratti sia stato trattato così, sono molto dispiaciuto per lui. Io glielo avevo detto: caccia via quel filippino…”, ha detto durante la trasmissione Stadio Sprint condotta da Enrico Varriale. “Er viperetta” non ha frenato la sua verve caciarona e la sua battuta è stata prontamente ripresa dalle testate giornalistiche.

Ferrero, resosi conto di averla sparata troppo grossa, aveva provato a scusarsi qualche giorno dopo: “Non volevo mancare di rispetto al signor Thohir, ai dirigenti dell’Inter e alla gente delle Filippine alla quale da sempre mi legano rapporti bellissimi”. Ieri Thohir a Repubblica ha provato a gettare acqua sul fuoco, dimostrando di non aver ritenuto la frase di Ferrero come un’offesa troppo grave: “Ferrero si è scusato, gli ho parlato, gli ho detto che dobbiamo incontrarci per parlare del futuro del calcio“.

Qualche ora fa, però, è stato reso ufficiale il deferimento della Procura federale. Piuttosto pesanti le motivazioni. Il deferimento colpisce il 64enne imprenditore romano, ma anche la Sampdoria:

“Il Procuratore Federale e il Procuratore Federale Aggiunto hanno deferito dinanzi al Tribunale Federale Nazionale il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ‘per avere, con le dichiarazioni rese dinanzi alle telecamere durante la trasmissione Stadio Sprint in onda su Rai 2 il 26 ottobre e riprese dai principali organi di stampa, espresso pubblicamente dichiarazioni lesive, offensive e discriminatorie per motivi etnici nei confronti del presidente dell’Inter Erick Thohir’. E’ stata deferita anche la società “a titolo di responsabilità diretta e concorrente”.