Clamoroso: Mihajlovic parla con il Napoli!

Sinisa Mihajlovic è pronto a sostituire Rafa Benitez sulla panchina del Napoli. Potrebbe andar via anche il DS Riccardo Bigon

Più di una semplice voce, che confermerebbe tutte le titubanze lette e percepite circa il possibile rinnovo a Napoli di Rafa Benitez: De Laurentiis non vuole trovarsi spiazzato, come in parte accadde con Mazzarri, e ha aperto ufficiosamente la corsa alla successione allo spagnolo.

C’è una grande favorito, ossia Sinisa Mihajlovic. Sarebbero ricadute dritte sul serbo le attenzioni della proprietà partenopea, la quale tra l’altro sempre stando ai rumours più profondi sarebbe anche pronta a rinunciare a Bigon che ha offerte come direttore generale all’estero. Quel Mihajlovic che piaceva anche alla Juventus, paladino di una Sampdoria fin qui insieme al Genoa assoluta rivelazione del campionato italiano 2014/15. La notizia si basa su un fatto concreto, sempre rimanendo a fonti molto vicine all’ambiente di Castelvolturno: il presidente azzurro e l’allenatore blucerchiato avrebbero già sancito il loro patto di sangue. Sulla parola. Che taglierebbe fuori uno dei più chiacchierati per la piazza napoletana della prossima stagione, ovvero Vincenzo Montella.

Volendo fare un po’ di dietrologia, puzza allora il trasferimento quasi concordato di Gabbiadini al Napoli già nella prossima sessione di mercato invernale (per evitare cambi di umore e di pensiero da parte della Juventus al momento della risoluzione delle compartecipazioni a fine stagione). Mihajlovic tra l’altro ripartirebbe da Marek Hamsik, il giocatore forse più involuto sotto la gestione Benitez, che ormai quinto calciatore di sempre per presenze in azzurro vorrebbe proseguire il proprio rapporto con la città nonostante Raiola faccia pressioni per cambiare maglia in estate.

Un quadro che quindi ha del clamoroso, ma che mette anche in chiaro quanto ormai nell’ambiente napoletano l’annata in corso venga ritenuta ormai compromessa (obiettivo terzo posto da non fallire, però) e in qualche modo indirizzata verso il basso profilo. Al punto di poter partire con la programmazione futura. Con Mihajlovic chiamato a tornare a dare nerbo, sostanza e cattiveria alla squadra.