Mario Balotelli: le critiche di Adel Taarabt e Paul Ince

Le dichiarazioni dell’ex giocatore del Milan e dell’allenatore inglese.

La stagione in corso è sicuramente la peggiore che Mario Balotelli, attaccante del Liverpool, sta vivendo. Negli anni passati, infatti, nonostante non siano mai mancate polemiche e critiche, Balotelli è sempre riuscito a portare a casa un soddisfacente quantitativo di gol, non esaurendo mai la sua vena realizzativa.

Il 2014 nero di Mario Balotelli, ovviamente caratterizzato dal mondiale brasiliano dove si è rivelato uno dei protagonisti mancati e dalla stagione fallimentare con il Milan, sta continuando anche con la sua seconda esperienza oltremanica, con la maglia del Liverpool, dove finora ha raccolto soltanto un gol, un momentaneo nono posto in Premier League e un’eliminazione dalla Champions League, con retrocessione in Europa League.

Come ovvio che sia, non tutte le colpe del tracollo dei Reds sono da attribuire a Mario e anche l’onere di dover sostituire un pezzo grosso come Suarez, passato al Barcellona, più la voglia di riscattarsi dal precitato mondiale, può aver influito sul rendimento del numero 45.

Inevitabilmente, poi, è ripartito anche il carrozzone del gossip, che lo insegue da quando è diventato un calciatore professionista e che lo stesso Balotelli ha alimentato con comportamenti che non potevano passare inosservati, e la frittata è irrimediabilmente e nuovamente stata fatta.

Tra ieri e oggi, sono arrivate altre critiche eccellenti a Balotelli, precisamente da parte del suo ex compagno di squadra al Milan, Adel Taarabt, e da un ex calciatore di Liverpool e Inter, Paul Ince.

Balotelli | Taarabt e Ince | Le dichiarazioni

Iniziando da Adel Taarabt, il trequartista franco-marocchino, che dopo sei mesi trascorsi in maglia rossonera è tornato, suo malgrado, al QPR, è stato intervistato da Sky Sport.

Taarabt, che nel corso dell’ultima sessione estiva di calciomercato, ha fatto il possibile per tornare a vestire la casacca del Milan senza riuscirci, ha espresso la propria opinione su Balotelli, fornendo un giudizio breve, lucido e soprattutto condivisibile:

Balotelli? Tutti mi dicevano che era fortissimo, io ci ho giocato e posso dire che è forte, ma non mi è parso un giocatore di classe mondiale. È un giocatore normale, non un fenomeno. E’ uno che tira forte ma non gioca per la squadra, oppure se lo fa come adesso a Liverpool poi non segna. Ha avuto tante chance, dal City al Milan, e le ha sprecate.

Taarabt, come si può notare, ha espresso un giudizio negativo ma non è stato gratuitamente malevolo con l’attaccante azzurro.

Anche Paul Ince, in un’intervista concessa a Sports Breakfast, pur invitando categoricamente il Liverpool a liberarsi del giocatore senza farsi tanti problemi, ha criticato Balotelli per assoluta mancanza di spirito di squadra:

Prendere Balotelli è stata una decisione strana e credo che Brendan Rodgers l’abbia presa perché convinto di potersi assumere il rischio, dopo la cessione di Suarez al Barcellona. Ma se neanche Josè Mourinho e Roberto Mancini sono riusciti a controllare Balotelli, non capisco come Brendan pensasse di poterlo fare. Contro il Manchester United Balotelli ha giocato da solo, anche quando poteva passare a qualcuno meglio piazzato, non l’ha mai fatto e la frustrazione dei suoi compagni era evidente. Sembra quasi che in campo abbiano tutti paura di dirgli qualcosa nel timore di una sua reazione… Sento dire di continuo che è un giocatore di grande talento, ma io non l’ho ancora visto e credo che prima Rodgers si sbarazzerà di lui e meglio sarà per tutti, perché manca di spirito di squadra.

A Balotelli, non resta altro che sperare in un 2015 migliore.

E ci vorrebbe davvero poco…

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