Balotelli: un turno per il post razzista

Mario Balotelli dovrà scontare un turno di squalifica, pagare una multa e partecipare ad un corso di rieducazione

Mario Balotelli, centravanti del Liverpool, dovrà stare fermo un turno, pagare una multa da 25 mila sterline e partecipare ad un corso di rieducazione obbligatorio: lo ha deciso la federcalcio inglese in seguito alla pubblicazione da parte di Supermario di un post razzista sul social network Instagram. A nulla sono valse la cancellazione e le scuse da parte dell’ex attaccante di Inter e Milan: la FA, che sa sempre adotta il pugno duro contro il razzismo e contro l’abuso dei social network, sarebbe stata anche di mano leggera.

Qualche settimana fa, seppur fermo ai box per infortunio, Balotelli pubblicò su Instagram un’immagine dell’eroe dei videogame SuperMario Bros con la scritta “afferra monete come un ebreo”. Seppur cancellato nel giro di pochissimo tempo, il messaggio ha attirato sul centravanti della nazionale italiana accuse di razzismo e antisemitismo. Dopo aver capito di aver fatto l’ennesima “balotellata”, il calciatore del Liverpool ha tentato di scusarsi, chiedendo anche la clemenza della federazione inglese.

La giustizia sportiva inglese, però, non si è fatta per nulla impietosire ed ha comminato nei confronti di Balotelli una sanzione composita. Oltre ad un turno di squalifica, infatti, il giocatore dovrà pagare una multa di 25 mila sterline e dovrà prendere parte ad un corso rieducativo obbligatorio. Come si legge nel comunicato ufficiale della FA, si specifica come la sanzione sia dovuta alla “trasgressione delle regole in merito ai social media” e che lo scopo è che sia “da avvertimento per la sua condotta futura”. Balotelli, rientrato da poco da un lungo infortunio, una volta lette le motivazioni della sanzione, ha chiesto scusa tramite il proprio account Twitter ufficiale, promettendo che da oggi in poi “farà il bravo”:

“Chiedo scusa ai miei compagni e ai tifosi se ho fatto qualcosa che può penalizzare il Liverpool. Quello che è successo non si ripeterà più”.