Napoli festa: vandali e rapine in città

Il Napoli vince la Supercoppa italiana contro la Juventus, in città la festa è rovinata dalle rapine, gli atti di vandalismo e i pestaggi.

Non solo festa a Napoli per la vittoria della Supercoppa italiana ai danni della Juventus. Atti di vandalismo hanno infatti caratterizzato la notte in città. Alcune persone hanno circondato due pullman, prendendoli a calci e pugni. Intanto, bande di rapinatori su scooter davano la caccia alla vittima di turno. Pseudotifosi hanno invaso il lungomare, tra via Acton, il tunnel della Vittoria e piazza Vittoria, spaventando la folla che si era riversata in strada per festeggiare.

Un ragazzo di 20 anni è stato picchiato selvaggiamente da alcuni giovani che volevano portargli via la Vespa. Il giovane era in piazza Vittoria, quando è stato letteralmente circondato dai teppisti. Si è rifiutato di lasciare il suo scooter ed è stato malmenato. Sul posto sono intervenute la polizia e un’ambulanza del 118. Il 20enne è stato trasportato al “Loreto Mare”, dove i medici hanno emesso una prognosi di 30 giorni con frattura della gamba.

In via Santa Chiara, intanto, un 21enne veniva aggredito da tre giovani su scooter. Uno era pure armato di pistola. Il ragazzo, di Acerra, era costretto a consegnare il telefonino. Ciò, però, non impediva che la furia del branco si abbattesse su di lui: trasportato al Vecchio Pellegrini, la prognosi è di 15 giorni. Stiamo parlando del centro storico di Napoli, non della periferia malfamata e pericolosa.

Due autobus dell’Anm sono stati circondati da un centinaio di persone, con caschi e sciarpe sul viso. Sempre a piazza Vittoria. Il 151 è stato devastato, rotti i fari a calci e pugni. L’autista ha poi potuto proseguire la corsa e ha avvertito la centrale operativa. In via Acton, gli stessi teppisti avevano intanto circondato un altro bus, il 175, distruggendo il parabrezza e la porta centrale dell’automezzo.

Se questo è il modo di festeggiare una vittoria, meglio che il Napoli non ottenga altri successi.