Roma | Totti e Destro in dubbio per l’Udinese, emergenza per Garcia

La Roma potrebbe rinunciare a Totti e Destro in vista della trasferta di Udine.

Inizio di 2015 in emergenza per la Roma attesa, all’Epifania, dalla difficile trasferta di Udine. Oltre alla pericolosità dell’avversario, particolarmente insidioso in casa, Garcia deve fronteggiare una serie di assenze importanti sia in mediana che in attacco.

Cominciamo da Totti. Alla ripresa degli allenamenti, il Capitano non ha svolto la seduta con il gruppo a causa del riacutizzarsi di un fastidio al tendine del piede sinistro che gli procura dolore sotto il quinto metatarso con conseguenti difficoltà nei movimenti e nel calciare. Niente di grave ma, inevitabilmente, al momento, a tre giorni dalla partita, sono più i dubbi che le certezze per il numero 10.

Quasi certa, invece, l’assenza di Mattia Destro. L’attaccante, sempre al centro di voci di mercato che ne accreditano la cessione a gennaio con il Milan sempre interessato, soffre di un affaticamento muscolare alla coscia destra. La Roma ha pubblicato sul proprio sito un comunicato sull’infortunio di Destro quasi a voler fugare sul nascere eventuali dubbi su un’assenza del centravanti dovuta ai citati intrecci di mercato o a presunti dissapori con l’allenatori. Nel comunicato suddetto si legge che il problema alla coscia richiede 48 ore di riposo per Destro, il che significa che a Udine, a meno di un recupero in extremis, non ci sarà.

I probabili forfait di Destro e Totti rendono particolarmente critica la situazione in attacco, reparto che dovrà fare a meno anche di Gervinho. Il tentativo della Roma di averlo disponibile per l’Epifania difficilmente riuscirà a sortire gli effetti sperati a causa dell’intransigenza della federazione della Costa d’Avorio che pretende l’immediato arrivo dell’attaccante nel gruppo dei convocati per la Coppa d’Africa, al via in Guinea Equatoriale il prossimo 17 gennaio. Stesso destino per Keita che si aggregherà al Mali.

Scelte obbligate quindi per Garcia che, al momento, può disporre solo di Ljajic, Iturbe e di Borriello, quest’ultimo mai impiegato finora e probabile partente a gennaio.