De Rossi: “Io contro Totti? Maiali col microfono”

Daniele De Rossi stranamente nervosa dopo il derby pareggiato con la Lazio: “Totti per me è tutto, Roma città strana”

La Roma pareggia in rimonta il derby capitolino con la Lazio e Daniele De Rossi, oggi non apparso in giornata particolarmente di grazia, a fine partita è apparso abbastanza infastidito. ‘Capitan futuro’ non fa nomi, ma lancia un chiaro messaggio a chi di tanto in tanto prova a seminare zizzania tra il centrocampista e il ‘capitano’ Francesco Totti. Con la doppietta di oggi il numero 10 giallorosso ha realizzato il record di marcature segnate nella stracittadina, festeggiando con un selfie che ha fatto in pochi minuti il giro del Mondo via social network. La bandiera, nonostante non sia più un ragazzino, non ha alcuna intenzione di ammainarsi e per De Rossi 31 anni, non è ancora il tempo per ereditare la fascia di capitano.

Qualcuno dalle parti di Roma ci avrebbe malignato su, parlando di fastidio da parte di De Rossi, o addirittura di incomprensioni tra i due. Ipotesi seccamente smentita dallo stesso centrocampista giallorosso al termine del derby. Celebrando la doppietta e il record di Totti, De Rossi non le manda a dire a chi ha messo in giro certe voci:

“Stare accanto a Francesco per un’intera carriera, a quello che verrà ricordato come il giocatore più grande della storia, non è normale. In questa città un po’ strana qualcuno ha provato a raccontare la storia di me e di lui contro – sottolinea – , per dare forza alle sue tesi… ma sono maiali col microfono e restano maiali col microfono”.

Parole pesantissime quelle di Daniele De Rossi a ‘Roma Tv’, che sarebbero già arrivate al/ai diretti interessati. Una coda polemica che a caldo si può comprendere, soprattutto se sei reduce da un derby che hai rischiato di perdere dopo essere andato sotto per 0-2 e che hai rimontato con orgoglio e rabbia. A De Rossi, comunque, resta la soddisfazione per una coreografia che ad inizio partita lo ha visto tra le grandi icone della storia della Roma: un motivo di vanto e di orgoglio, anche se l’obiettivo era quello di fare tre punti per sorpassare la Juventus, in attesa del posticipo del San Paolo.

“Le coreografie prima della partita – aggiunge – , io ritratto coi grandi della Roma, mi hanno emozionato e un po’ destabilizzato. Abbiamo ripreso il derby, sul 2-0 non ci siamo sentiti perduti, ma è stata dura. Abbiamo un grande carattere, ora dobbiamo guardare avanti partendo da questa rimonta”.

La strada è ancora lunga e De Rossi ha voglia di fare ancora tante battaglie. Al fianco di Totti:

“Orgoglioso e fortunato di essere accanto a Francesco, sarà sempre così, anche per i prossimi cento anni”.

Ultime notizie su Allenatori

Tutto su Allenatori →