Juventus-Verona le pagelle: Pogba e Morata, la meglio gioventù

Tutto facile per la Juve contro il Verona, anche grazie a una prestazione super da parte di Paul Pogba.

Sei gol in Coppa Italia, quattro in campionato. Il Verona esce con le ossa rotte dai tre giorni di Torino. La Juventus non si fa fermare neanche dal doppio vantaggio in 7′ (Pogba e Tevez) e, nella ripresa, ne fa altri due, con Pereyra e ancora l’Apache. Piace, e tanto, pure Alvaro Morata, lanciato a sorpresa come titolare da Max Allegri. Ed è proprio lo spagnolo, insieme a Pogba, a guidare i campioni d’Italia al traguardo del titolo d’inverno, con un significativo +5 sulla Roma.

Vediamo le pagelle del 4-0 dello Juventus Stadium:

BUFFON 6: Assiste praticamente da spettatore, il Verona lo ‘impegna’ solo con carezze. E lui si può godere lo spettacolo di compagni sempre proiettati in avanti.

CACERES 7: Non fa rimpiangere Lichtsteiner. Dà maggiore copertura difensiva e spinge anche. Un paio di volte va pure vicino al gol, dopo quello segnato a Napoli.

BONUCCI 6: Qualche impaccio, qualche leziosità di troppo. Pure un problemino fisico accusato subito. Leo resta comunque in campo fino alla fine.

CHIELLINI 7: Non solo gladiatore, ma anche fine assist-man per Pereyra. E mette la museruola a un certo Luca Toni.

EVRA 6.5: Cresce con il passare dei minuti. Tipo diesel. Nel finale, grazie a un paio di inserimenti in area di rigore, potrebbe pure trovare il secondo gol in campionato.

POGBA 8: Prestazione a tutto tondo. Apre le marcature da fuori area, con una finta decisiva propizia il raddoppio di Tevez. E poi si concede numeri di alta scuola. Da Pallone d’oro. Paul come Michel Platini?

PIRLO 6: Non ha il piede caldissimo. E perde qualche pallone di troppo nel primo tempo.

MARCHISIO 7: Si alterna in cabina di regia con Pirlo. Preciso e attento, riesce anche a inserirsi in zona offensiva. In uno di questi sganciamenti, concede a Tevez di fare doppietta.

PEREYRA 6.5: Si sblocca in Coppa Italia, dopo aver segnato già giovedì in Coppa. Forse fino a quel momento aveva corso molto, senza tuttavia trovare una posizione congeniale. La rete fa salire giudizio e voto.

PADOIN e GIOVINCO s.v.

TEVEZ 7: Molle con il Napoli, due reti contro il Verona. Riecco l’Apache che non perdona. E lo vedi spesso pure più indietro, da regista offensivo. Poi, magicamente, sta esultando per un gol. O due.

MORATA 7.5: Essì, si gioca benissimo la chance da titolare. Corre come un matto, alla Cavani di Napoli. Quasi sempre, palla al piede, imprendibile. L’unica pecca è che gli manca un po’ di egoismo sotto rete.

PEPE 6: Bentornato Simone, anche in campionato. Pepe non ha più paura neanche dei tackle. E’ molto più sicuro. Recuperato completamente, insomma.

ALL. ALLEGRI 7: Riesce a produrre gol e bel gioco, senza permettere alla squadra di rilassarsi dopo il 6-1 di Coppa Italia. Ottima la mossa Morata.

VERONA

RAFAEL 4.5: Dieci reti in tre giorni. Che dire di più? Un pallone tra le gambe, il poker bianconero.

RODRIGUEZ 5: Serataccia per l’ex granata. Non solo gli attaccanti imprendibili della Signora, ma pure errori grossolani in area di rigore. Fortunatamente per lui, la Juve la rivedrà solo a maggio.

MARQUEZ 5: Dovrebbe essere il leader della difesa. Annega annaspando anche lui allo JS.

MARQUES 5.5: Leggermente meglio del quasi omonimo compagno di squadra. Ma niente sufficienza.

BRIVIO 5: Chi l’ha visto? Praticamente nessuno. E dire che nel primo tempo, per un po’ ci ha anche provato.

MARTIC 6: Se non altro spinge. Si fa sentire. E quindi si merita il 6 in pagella.

GRECO 4.5: Inesistente. Impalpabile. Ammonito. Insomma, peggio di così…

LAZAROS 5.5: Ci prova, ma i suoi tiri finiscono tra i tifosi. Però, va apprezzato il coraggio.

SALA 4: La chance che gli concede Mandorlini se la gioca malissimo. La Juve a centrocampo fa quello che vuole.

TACHTIDIS 5.5: Regista ordinato, ma poco produttivo. Non era facile contro la Juve, ma forse ci si aspettava qualcosa di più.

TONI 5: Non gli arriva un pallone. Che deve fare il povero Luca?

SAVIOLA 5: E dire che lo chiamavano piccolo Maradona.

HALLFREDSSON 6: Premiato perché in un quarto d’ora si fa sentire molto di più degli altri in 92′.

VALOTI s.v.

ALL: MANDORLINI 4.5: A Verona lui è un’istituzione, ma 10 reti in due partite potrebbero essere l’antefatto della sorpresa.