Serie A: i diritti TV comprati dai cinesi

I diritti TV della Serie A da oggi sono in mano ai cinesi: il gruppo Dalian Wanda ha infatti raggiunto l’accordo per rilevare Infront Media, la società svizzera fin qui guidata dal nipote di Blatter, per 1,05 miliardi di euro. Wanda, società immobiliare di proprietà del secondo uomo più ricco della Cina, subentra al gruppo di private equity Bridgepoint, che a sua volta aveva acquistato Infront nel 2011. Il magnate Wang Jainlin, che il mese scorso ha rilevato il 20% delle quote azionarie dell’Atletico Madrid per 45 milioni di euro, continua dunque ad investire in Europa: qualche mese fa, il gruppo Wanda aveva tentato di rilevare anche quote della AS Roma, ma poi non se ne fece nulla.

L’accordo tra Dalian Wanda di Wang Jainlin e Infront Media, è stato siglato oggi a Pechino, al termine di giorni e giorni di indiscrezioni. Il magnate cinese, che è anche il proprietario della catena di sale cinematografiche più grande della Cina, è uno degli uomini più ricchi del mondo e da diversi mesi ormai, ha deciso di investire parte del suo patrimonio in attività fuori dai confini cinesi. Ovviamente, il cambio di proprietà di Infront Media, avrà ripercussioni anche sulla trasmissione delle partite della Serie A, fatturando Infront Italy per oltre un terzo del totale del gruppo.

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Infront Italy è l’ex Media Partners di Marco Bogarelli, legato secondo alcune inchieste giornalistiche a Silvio Berlusconi e Adriano Galliani tramite accordi commerciali, legali e personali. Lo stesso Bogarelli dovrebbe rimanere, nonostante il cambio di proprietà, il numero uno dell’azienda che gestisce i diritti TV della Serie A, ma anche quelli di importanti eventi sportivi trasmessi sul territorio nazionale, come i Mondiali di calcio, ma non solo. L’acquisizione da parte di Wanda, introdurrà denaro fresco nelle casse aziendali, proiettando Infront verso un’ulteriore crescita a livello internazionale.

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