Morto Alessandro Altobelli, l'ex bomber: "Sto benissimo"

Alessandro Altobelli è morto in Brasile: la notizia si è sparsa rapidamente oggi anche tramite il tam tam dei social network. A perdere la vita, però, non è stato l’ex centravanti dell’Inter e della nazionale italiana. A rassicurare amici e fan ci ha pensato lo stesso ‘Spillo’, che tramite i social network evidenzia come effettivamente si tratti di un suo conoscente, per la cui perdita si addolora. A corredo del messaggio per i propri fan di Facebook, Altobelli ha postato anche alcune foto che lo riprendono in perfetta forma mentre passeggia per le strade di Roma.

“L'imprenditore in questione è un mio caro amico - scrive Altobelli su Facebook - , siamo tutti in lutto ma non è morto Spillo!”

Former football player Alessandro Altobe

All’origine dell’equivoco proprio l’omonimia con la vittima, un italiano di 68 anni, proprietario di alcuni ristoranti. Esattamente come ‘Spillo’, anche questo signor Altobelli era nato a Sannino, nel Lazio. Oltre alle origini comuni, i due si conoscevano pure e l’ex centravanti ha colto l’occasione, oltre che per chiarire l’equivoco, anche per fare le condoglianze alla famiglia. Alessandro Altobelli, è stato ucciso domenica scorsa durante un conflitto a fuoco tra la polizia brasiliana e un gruppo di banditi.

L’imprenditore, attivo nella ristorazione, è stato vittima di un assalto da parte di alcuni banditi che tentavano di rubargli la propria Jaguar. Una volta giunta sul posto la polizia, ne è scaturita una sparatoria, durante la quale ha perso la vita proprio Altobelli. ‘Spillo’, invece, dopo aver vestito nella propria carriera con successo le maglie di Latina, Brescia, Inter e Juventus, collabora attualmente con il club nerazzurro. Con la maglia della nazionale italiana, fu uno dei protagonisti del trionfo nella coppa del Mondo di Spagna ’82.

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