L'Antalyaspor vola in Italia per Eto'o con l'aiuto del ministro: polemiche in Turchia

Un breve comunicato sui social network da parte dell'Antalyaspor, il club che sta facendo la corte a Samuel Eto'o, ha scatenato un mare di polemiche in Turchia. Il club ha infatti ringraziato pubblicamente il ministro per gli Affari Europei Mevlüt Çavuşoğlu per il supporto logistico, se così vogliamo definirlo, nell'organizzazione della trasferta milanese di oggi dei dirigenti della squadra. Il ministro in prima persona si sarebbe interessato per reperire un jet privato per il viaggio, mettendo in contatto la squadra con varie compagnie aeree.

Il volo è partito dalla Turchia oggi a mezzogiorno, l'obbiettivo era quello di tornare in serata con la firma di Samuel Eto'o. Purtroppo i dialoghi con la Sampdoria si sono prolungati più del previsto e la delegazione turca si è vista costretta a rimandare il volo di ritorno a domani mattina, le ferree regole del traffico aereo consentivano ai piloti di decollare entro e non oltre le 17, limite che è stato sforato. Il contrattempo ovviamente creerà nuove polemiche, a poco è infatti servito che il club turco aveva specificato che ovviamente tutte le spese del viaggio fossero a loro carico.

L'Antalyaspor è una squadra che milita nella seconda divisione turca ma è guidata da un presidente, Gültekin Gencer, molto ambizioso. In questa sessione di mercato ha annunciato tre obbiettivi di mercato alquanto altisonanti, oltre ad Eto'o vorrebbe portare ad Antalia anche Afellay e addirittura Ronaldinho. Acquisti che dovrebbero far bene alla società e alla sua immagine, intanto però le polemiche di oggi non possono certo definirsi pubblicità positiva.


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