Tevez a un passo dal Boca Juniors, ma un avvocato argentino vuole bloccare l'affare

Per il trasferimento di Carlos Tevez dalla Juventus al Boca Juniors è ormai questione di giorni, in pratica si attende soltanto l'ufficializzazione dell'affare. L'intesa economica è quasi raggiunta e sembra che il club bianconero abbia individuato le giuste contropartite tecniche. Ma ci potrebbe essere un intoppo di natura legale che potrebbe far saltare tutto. Questo intoppo si chiama Gregorio Dalbon, un avvocato argentino esperto in class action, nel suo paese è noto per quella contro le ferrovie in difesa delle famiglie delle vittime e dei feriti dell'incidente avvenuto nella stazione di Once a Buenos Aires nel 2012.

Ora ha annunciato che la sua nuova battaglia sarà quella contro il Boca Juniors e di conseguenza contro la Juventus, l'obbiettivo è quello di bloccare il trasferimento dell'Apache fino a quando il club non avrà risarcito i tifosi in seguito ai fatti di violenza che hanno turbato l'ultimo Superclásico con il River Plate. Lo scorso 15 maggio la partita fu sospesa per la cattiva condotta di una parte della tifoseria del Boca che aggredirono i giocatori avversari con dello spray urticante. La Conmebol ha usato il pugno duro contro i Xeneizes: partita persa a tavolino, esclusione dalla Coppa Libertadores, più quattro partite a porte chiuse e altrettante senza tifosi al seguito, il tutto con 200 mila dollari di multa a fare da ciliegina sulla torta.

Dalbon rappresenta un gruppo di tifosi che hanno chiesto un risarcimento alla società per il danno subito in seguito a questa squalifica. Il focoso avvocato è deciso ad andare fino in fondo e cioè chiedere che venga impedita ogni operazione di mercato al club, compresa quella di Tevez, fino a quando non sarà saldato il debito con i tifosi e con la Conmebol:

Mi vedo obbligato a chiedere una misura cautelare per stoppare il trasferimento di Tevez. Il Boca deve pagare 200 mila dollari di multa, quindi risarcire i tifosi che non possono andare allo stadio per la squalifica e per aver messo in pericolo la loro sicurezza. Non possiamo permettere che vengano dilapidati 4 milioni di euro o più per acquistare un calciatore. Prima il Boca regolarizzi la propria situazione e risarcisca le persone che deve risarcire. Sembra che il presidente Angelici pensi più alla propria immagine pubblica che al fatto che sia stata messa a rischio la sicurezza di 60 mila persone.

Precisa poi che la misura cautelare verrà richiesta anche per la Juventus. Insomma quando sembrava tutto fatto ecco che un piccolissimo imprevisto rischia di mandare tutto all'aria. Ovviamente non è detto che la richiesta dell'avvocato venga presa in considerazione e poi accordata dai giudici che dovranno valutarla, ma per il Boca e per il presidente Angelici si tratta di un altro grattacapo, un altro ostacolo per riportare Tevez alla Bombonera.

Carlos Tevez

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail