Milan: Mihajlovic traballa, i possibili sostituti

Sinisa Mihajlovic annuncia in diretta TV che la parola “dimissioni” non fa parte del suo vocabolario, ma il Milan potrebbe ugualmente cambiare guida tecnica. Secondo quanto scrivono oggi ‘Il Corriere della Sera’ e ‘La Gazzetta dello Sport’, la quarta sconfitta in sette partite avrebbe messo nei guai il tecnico serbo: contro il Napoli, i rossoneri non sono mai stati in partita, dominati in lungo e in largo dalla squadra di Sarri. Inevitabile la contestazione di San Siro, che hanno assistito a troppi film horror nelle ultime stagioni.

Secondo quanto riferisce il quotidiano ‘La Repubblica’, se la situazione dovesse precipitare a breve, sarebbe pronto uno tra Luciano Spalletti e da Roberto Donadoni. La questione rimane molto delicata, visto che il Man ha già sotto contratto in totale ben tre allenatori: oltre a Sinisa Mihajlovic, Silvio Berlusconi sta pagando lo stipendio anche a Filippo Inzaghi e Clarence Seedorf. Tesserare un altro tecnico, significherebbe gravare ulteriormente sulle casse societarie.

Un dilemma non da poco per l’ad Adriano Galliani, che nel post partita di Milan-Napoli ne avrebbe già parlato con il presidente Berlusconi, prima di entrare nello spogliatoio e parlare alla squadra. Eventualità smentita da Mihajlovic: in diretta Tv, l’allenatore ha smentito che l’amministratore delegato abbia chiamato la squadra a rapporto ieri sera, mentre è certo che sia sceso negli spogliatoi tra il primo e il secondo tempo, e vi sarebbe rimasto guardando la partita su un monitor e non più in tribuna fino al 90’. La squadra ha chiesto scusa a fine partita, radunandosi a centrocampo capitanati da Montolivo, la tifoseria rimane in subbuglio e chiede la testa di Galliani. Il Milan non riesce a tirarsi fuori dal pantano, una situazione che si protrae da troppo tempo.

Sinisa-Mihajlovic

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