Messi all'Inter: quando Moratti voleva pagare la clausola rescissoria

Che l’Inter durante l’era Moratti sognasse di mettere sotto contratto Lionel Messi lo si sapeva ormai da tempo, ma che fosse addirittura pronto a pagare la clausola rescissoria, lo si apprende solo oggi per bocca dell’ex presidente Joan Laporta. Da tempo oppositore dell’attuale establishment societario del Barcellona, Laporta ha svelato a ‘RMC Sport’ alcuni retroscena relativi al periodo della sua presidenza. Tra le tante offerte ricevute a suo tempo per la ‘Pulce’, l’ex numero uno blaugrana ricorda anche quella di Massimo Moratti:

"Quando ero presidente, ho ricevuto tantissime proposte da parte di club, soprattutto l'Inter ma anche altri, che volevano pagare la clausola rescissoria. Ma io ho sempre detto loro che era una cosa impossibile. Se Lionel lascerà un giorno il club? Non penso proprio, è una parte di noi, del nostro cuore".

Parlando della situazione delle casse societarie, però, Laporta non esclude che per esigenze di bilancio sia sacrificato Neymar: tutta colpa, secondo l’ex presidente, della sciagurata gestione del club.

"La questione semmai è diversa per Neymar: la situazione della società non è buona e per bilanciare i conti il presidente attuale deve vendere giocatori o altre attività, e la soluzione migliore è vendere i grandi giocatori. Si dice che sia interessato il Manchester United; ma tutto questo è frutto della pessima gestione attuale".

Messi-Inter

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