Roma-Spezia, Garcia polemico: "Perché si gioca di pomeriggio?"

La Roma si tuffa nella Coppa Italia e lo fa con rinnovato entusiasmo dopo l’ottimo punto strappato al Napoli in trasferta. Il tecnico Rudi Garcia ha tenuto oggi la consueta conferenza stampa della vigilia e ci ha tenuto a sottolineare il buono stato di forma della sua rosa, nonostante i risultati negli ultimi tempi non siano stati in generale esaltanti. Contro lo Spezia, comunque, domani giocherà la formazione migliore, considerati comunque anche gli ultimi impegni dell’anno solare:

“Al San Paolo abbiamo fatto un’ottima gara dal punto di vista difensivo - ha esordito Garcia - , la squadra ieri era un po’ stanca ma oggi stava meglio. Chi non è stanco o infortunato giocherà domani. Motivazione e freschezza saranno importanti. Giocherà De Sanctis in porta mentre non ci saranno Keita e Gervinho. Totti si è allenato col gruppo, quando è più concentrato sul pallone pensa meno all’infortunio. Il rientro è previsto a gennaio, ma sta migliorando e speriamo che potrà essere con noi. Digne e Manolas stanno bene. Domani saranno tutti convocati, voglio la migliore rosa disponibile e voglio mostrare che siamo uniti per vincere la battaglia”.

Rudi Garcia

Insomma, non c’è da lasciare nulla al caso, né bisogna sottovalutare lo Spezia per il solo fatto che si tratti di una formazione di Serie B. Queste partite nascondono sempre delle insidie e quello di cui proprio non ha bisogno ora la Roma è di un passo falso in Coppa Italia. Quello che non va giù a Garcia, però, è l’orario: già negli ultimi tempi all’Olimpico di tifosi se ne vedono pochi, se la Lega Calcio decide addirittura di far giocare una partita di Coppa Italia alle 14:30 di mercoledì, quando molti sono al lavoro, di certo non aiuta:

“Non capisco l’orario della partita di domani, mette in difficoltà i tifosi. Già lo stadio non è pieno ma giocare alle 14:30 è ancora peggio. Vogliamo passare il turno, quella di domani è una partita importante. Come ho sempre detto, sono a Roma per vincere trofei - conclude - e la Coppa Italia è la via più breve per riuscirci”.

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