Roma: Sabatini via a giugno

La Roma e Walter Sabatini si diranno addio a giugno: dopo le voci relative ad un divorzio anticipato a gennaio, oggi il quotidiano ‘La Repubblica’ sostiene che la separazione sia stata solo rinviata di qualche mese. Sabatini, ne avrebbe già parlato con il presidente James Pallotta e dopo cinque anni, dunque, le parti si saluteranno non senza rimpianti. I rapporti tra il direttore sportivo e la proprietà sono diventati insanabili nel mese di gennaio e dopo essersi visto sostanzialmente “depotenziato”, Sabatini ha deciso che al termine della stagione attuale sarà meglio cambiare aria.

Il diesse giallorosso si è opposto duramente all’allontanamento di Rudi Garcia e inoltre non sarebbe stato sulla stessa linea di Pallotta per le operazioni durante il mercato di riparazione. Il presidente della Roma, così, ha via via dato maggiori poteri al socio Alex Zecca, che ha presenziato anche alle riunioni di mercato, quasi a voler controllare l’operato di Sabatini. È venuta meno la fiducia, insomma, e nonostante il contratto dell’attuale diesse scada a giugno 2017, l’addio sarà anticipato di un anno.

Walter Sabatini

Sabatini via, chi alla Roma?

L’iniziativa sarebbe stata presa da Sabatini che avrebbe informato telefonicamente Pallotta: il presidente non si è opposto, ma avrebbe ribadito al direttore sportivo di volerlo comunque incontrare di persona per poterne parlare a quattr’occhi in uno dei suoi prossimi viaggi nella capitale. Al posto di Sabatini, la Roma potrebbe promuovere il suo vice Massara, oppure su Sensibile, ma non è da escludere che si faccia un tentativo per Andrea Berta dell'Atletico Madrid. Sabatini invece, potrebbe finire al Bologna ma ottenere sostanzialmente un doppio incarico che preveda un ruolo anche in Major League Soccer.

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