Ronaldo contro i compagni di squadra: "Se tutti fossero come me..."

Cristiano Ronaldo non ha preso bene la sconfitta nel derby contro l'Atletico. Domani il suo club rischia di scivolare a -12 dal Barcellona ed anche Zidane al termine del match di oggi pomeriggio ha alzato bandiera bianca ammettendo di non avere più chance di riuscire a vincere la Liga, aggiungendo che l'estate prossima la rosa verrà ritoccata. Ronaldo è stato invece più diretto, parlando apertamente di giocatori non all'altezza di sostituire i titolarissimi di questo Real. Oggi infatti mancavano Marcelo e Bale dal primo minuto e a fine primo tempo Zidane è stato anche costretto a mandare in campo il giovane Mayoral al posto di Benzema. Secondo Ronaldo il livello dei giocatori impiegati oggi (e non solo) non sarebbe sufficiente a fare la differenza:

"Se tutti fossero al mio livello saremmo primi. Ogni anno, secondo la stampa, sembra che io sia nella merda, ma i numeri e le statistiche non mentono. Vorrei vincere la Champions League ma se non hai i giocatori migliori non la vinci. Io non voglio sminuire nessuno, nessun compagno ma quando non ci sono i migliori è difficile vincere. Mi piace giocare con Pepe, con Karim, con Bale, Marcelo. Non voglio dire che Jese, Lucas, Kovacic non sono bravi, sono molto bravi, ma... Le assenze? Non so se è per la cattiva preparazione dell'inizio ma abbiamo molti infortunati e questo ci penalizza. Per vincere una competizione servono i migliori ma noi sfortunatamente i migliori sono fermi. E' una dato di fatto".

Dopo un paio d'ore è arrivata una parziale smentita ad As.com da parte dello stesso Ronaldo, che ha provato a sostenere di essere stato mal interpretato: "Le mie dichiarazioni a fine partita sono state mal interpretate. Non stavo dicendo che sono migliore degli altri. Mi riferivo alla parte fisica e agli infortuni. Abbiamo avuto infortuni importanti in squadra come quelli di Pepe, Bale, Benzema, Marcelo. E questo ci ha danneggiato e non ci ha permesso di giocare al nostro livello abituale. Ho grande rispetto per i miei compagni e mai li offenderei. Non credo di essere migliore di nessuno".

Probabilmente qualcuno gli avrà fatto notare di aver esagerato con quelle dichiarazioni a caldo, ma la sua smentita assomiglia di più ad un tentativo di arrampicata sugli specchi.

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