Insigne rapinato a Napoli: puntate pistole addosso

Lorenzo Insigne se l’è vista davvero brutta: alcuni malviventi gli hanno puntato delle pistole addosso per rapinarlo nei pressi del Vomero

Napoli – Momento no per Lorenzo Insigne: la squadra non vince da quattro partite e per di più il fantasista partenopeo è stato vittima di una rapina a mano armata, avvenuta nella serata di sabato. A riportare la notizia è il quotidiano ‘Il Mattino’ di Napoli: Insigne si trovava a bordo della propria vettura assieme alla moglie e ad una coppia di amici nei pressi del Vomero, quando due malviventi si sono avvicinati a bordo di uno scooter.

Estraendo delle pistole puntate ad altezza d’uomo, i malviventi hanno intimati al calciatore del Napoli e ai suoi amici di consegnare loro tutto ciò che di prezioso portavano con sé. Insigne e gli altri passeggeri presenti nell’abitacolo della vettura hanno subito ubbidito, consegnando ai rapinatori gioielli, orologi e denaro in contante. A quel punto i malviventi si sono dileguati a bordo dello stesso scooter. Nella mattinata di oggi, poi, la moglie di Insigne si sarebbe recata presso il comando di polizia di Frattamaggiore per sporgere regolare denuncia.

“Un brutto spavento – ha confermato, Antonio Ottaiano, agente di Insigne – per fortuna assieme alla coppia non c’erano i figli. Ha avuto una brutta esperienza, ma con l’aiuto dei compagni supererà tutto”.

Non è la prima volta che un calciatore del Napoli subisce una rapina del genere: in passato è toccato anche ad Hamsik, Zuniga e Lavezzi, che anche per questo decise assieme alla compagna di lasciare il capoluogo campano.