Gli stipendi dei dirigenti di Serie A: Marotta è il paperone

Gli stipendi dei dirigenti della Serie A: Giuseppe Marotta (Juventus), risulta essere il più pagato secondo un dossier realizzato da ‘Calcio e Finanza’. Nella speciale classifica che prende in considerazione le retribuzioni dei dirigenti della Serie A, la Juventus guarda tutti dall’alto verso il basso, con il suo dg che risulta essere colui il quale riceve gli emolumenti più alti. In totale, i bianconeri versano ai componenti del proprio cda poco più di 4 milioni l’anno con Marotta che nell’ultima stagione ha incassato qualcosa come 2,5 milioni circa (di cui oltre 600 mila euro di bonus per i risultati sportivi raggiunti). Una bella differenza rispetto al presidente Andrea Agnelli, che porta a casa circa 650 mila euro.

Scendono gli stipendi dei dirigenti del Napoli: il club partenopeo era tra i più “di manica larga”, ma De Laurentiis ha stretto la cinghia a tutti. La spesa del Napoli per i dirigenti è scesa dell’82% con Andrea Chiavelli che si deve “accontentare” di 1 milioni di euro circa, dopo aver guadagnato 5,5 milioni l’anno prima. La Roma occupa il secondo posto in questa speciale classifica, nonostante un taglio dell’8%: Zanzi percepisce 1,5 milioni di euro, Baldissoni 760 mila euro, mentre il presidente Pallotta non percepisce emolumenti. Il diesse Walter Sabatini, prossimo all’addio, guadagnerebbe invece 1 milione di euro lordo.

Non sono certi i dati relativi a Milan e Inter, che non hanno l’obbligo di dettagliare le uscite per questa voce. Secondo il dossier, però, nel 2013-2014 l’Inter avrebbe speso 0 euro per i dirigenti, 320 mila euro, invece, per la stagione successiva. Più alta la spesa del Milan, che tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi elargiscono 2,5 milioni di euro l’anno.

Giuseppe Marotta

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