Fiorentina e Paulo Sousa: qualcosa si è rotto e a giugno potrebbe essere divorzio. Lo scrive oggi ‘Tuttosport’, che fa alcune ipotesi sul futuro della panchina viola e del tecnico portoghese. Dopo un ottimo girone d’andata, la Fiorentina sembra aver perso nelle ultime settimane la propria verve, come conferma anche il pareggio casalingo contro la Sampdoria dell’ex Montella. Quando mancano ormai sette giornate al termine del campionato, i viola hanno ormai sette punti dalla Roma, terza, ragion per cui una qualificazione in Champions League appare al momento assai improbabile.

Un vero peccato per come era iniziata la stagione, con la Fiorentina che ad un certo punto aveva dato addirittura l’impressione di potersela giocare per la vittoria finale del campionato. Con il passare dei mesi, però, il gioco brillante di inizio campionato è andato svanendo e probabilmente l’eliminazione dall’Europa League per mano del Tottenham è stato un macigno dal punto di vista psicologico. Inoltre, non sembra che la dirigenza del club toscano abbia gradito le esternazioni di Sousa al termine della sessione invernale del calciomercato, segno di contrasti che potrebbero ripetersi anche in estate.

Secondo ‘Tuttosport’, dunque, l’ipotesi più gettonata è quella di un addio di Paulo Sousa, che andrebbe a rilevare il connazionale Villas Boas sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo. In viola potrebbe sbarcare Eusebio Di Francesco, cercato anche dal Milan, oppure Marco Giampaolo, che molto bene sta facendo ad Empoli. Secondo ‘Repubblica’, non sarebbe da escludere nemmeno l’ipotesi di un ritorno di Cesare Prandelli. Cambierà anche il diesse: in arrivo uno tra Pantaleo Corvino (sarebbe un ritorno) e Giovanni Sartori.

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ultimo aggiornamento: 05-04-2016


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