Ferrero: "Addio Cassano, Zenga commentatore? Il posto giusto per lui"

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, scatenato nel giorno dell’annuncio ufficiale di Marco Giampaolo. Dopo l’addio di Vincenzo Montella, trasferitosi al Milan in fretta e furia, la panchina blucerchiata è stata affidata all’ex allenatore dell’Empoli. "E' un animale da cortile come me, mi ha detto che darà alla Samp una chiara identità", ha detto il patron dei liguri parlando di Giampaolo. Quanto a Montella, dopo le incomprensioni dello scorso anno e i risultati non in linea con le previsioni, pare sia stata una scelta di cuore: "Dice che era tifoso del Milan da piccolo", ha aggiunto Ferrero.

Risponde alle domande senza peli sulla lingua il presidente della Sampdoria e conferma che nonostante abbia ancora un altro anno di contratto, per Antonio Cassano non ci sono più chance in blucerchiato. "Ha avuto la sua possibilità, credo che ora la storia sia finita", le parole riportate da Sportmediaset. Quanto alla scelta di Walter Zenga ad inizio della scorsa stagione, il produttore cinematografico fa una rivelazione, poi non lesina una stoccata: "Mi sono fidato dei miei collaboratori, hanno fatto tutto loro. Ora è in Rai e mi sembra che quello sia il lavoro suo. Alla Rai dico di fargli un bel contratto".

Infine, si è parlato ancora una volta della querelle con Samuel Eto’o, ma la battuta di Ferrero non sembra propriamente felice. "Mi sembra una parola enorme. Io poi che ne so di Eto'o. Sono andato a Londra e l'ho scambiato per il cameriere di un albergo: ho visto 'sto tipo di colore col cappello...". Ferrero è così, prendere o lasciare.

Massimo Ferrero intervista

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