Atalanta, Gasperini: "Spinazzola alla Juve? No, è fondamentale"

Gian Piero Gasperini si sta preparando insieme alla sua Atalanta per una nuova stagione. Il primo anno sulla panchina bergamasca è stato esaltante, ma si è trattato anche di un risultato totalmente inaspettato. Con l'incognita dell'impegno dell'Europa League, l'allenatore ha preferito non parlare degli obiettivi della stagione che sta per iniziare. Sarà solo il campo a parlare: "Il campionato scorso è stato veramente entusiasmante, anche a livello di risultati non sarà facile ripeterlo: questo lo sappiamo noi e l'ambiente, ma non è oggi il momento di porci degli obiettivi, li troveremo giocando e strada facendo. D'altra parte è stato così anche l'anno scorso: vedremo cosa saremo capaci di fare. Dall'anno scorso a centrocampo ho perso elementi importanti, e anche lì si tratterà di capire quanto potremo essere competitivi".

Le prestazioni della sua Atalanta hanno attirato le big del campionato, che gli hanno portato via Gagliardini a gennaio e poi anche Conti e Kessié in estate. Adesso c'è la Juventus alla porta, che vorrebbe indietro Spinazzola con un anno di anticipo. Gasperini, dal canto suo, lo vorrebbe trattenere perché lo considera une elemento fondamentale per la sua squadra: "Spinazzola fondamentale? Questo è indubbio per il campionato che ha fatto, così come lo erano Conti, Kessie, Gagliardini: perdere questi tipi di giocatori ovviamente ci sta, nella natura stessa della società c'è la volontà di agevolare certi giocatori che vanno in squadre così importanti ma è anche vero che può nascere il problema di essere competitivi. Indubbiamente spererei rimanesse, noi saremmo più forti: se noi continuiamo a perdere giocatori dobbiamo ridimensionare quelle che sono le nostre aspettative e i nostri obiettivi, avremmo poi la possibilità di strutturarci diversamente e vedere cosa fare".

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