Milan: Conte per il dopo Montella?

Fermento in casa Milan dopo la sconfitta rimediata in casa contro la Roma. Ieri c’è stato un vertice tra l’ad Marco Fassone, il ds Massimiliano Mirabelli e il tecnico Vincenzo Montella. Il club conferma la fiducia al tecnico, ma già il derby potrebbe essere decisivo per il prosieguo della stagione: se sarà sconfitta contro l’Inter, l’Aeroplanino rischierebbe seriamente l’esonero, con i rossoneri costretti a cercare un traghettatore. Sì, perché al momento di soluzioni “top” ce ne sono davvero poche: Carlo Ancelotti ha già detto di voler riposare per i prossimi 10 mesi, Antonio Conte non si muoverà prima di giugno 2018.

Il nuovo progetto Milan era iniziato nel migliore dei modi, con tanti acquisti e un numero di vittorie consecutive con avversari però molto “comodi”, che hanno probabilmente illuso tutti. Poi sono arrivate sconfitte pesanti contro Lazio, Sampdoria e Roma e i rossoneri sono tornati sulla terra. Dal sogno Champions all’incubo settimo posto, il passo è breve e ora basterà il derby per decidere quali siano le sorti del tecnico Montella. In caso di vittoria, avrà ancora tempo e fiducia per portare avanti il suo discorso; con un pareggio rimanderebbe sostanzialmente la questione di qualche settimana, mentre una sconfitta lo renderebbe indifendibile.

Si dice che Fassone e Mirabelli abbiano già sondato Walter Mazzarri, ex tecnico di Napoli e Inter appiedato dal Watford. Si tratterebbe di un traghettatore che potrebbe però avere chance di conferma in caso di ingresso tra le prime quattro. Per il futuro, il sogno è l’ex juventino Antonio Conte, che ha ribadito più volte di recente di pensare al ritorno in Italia. Il Milan potrebbe rappresentare per lui una soluzione di prestigio, ma resta da capire cosa succederebbe se i rossoneri non andassero in Champions e fossero costretti, come ha paventato lo stesso Fassone, a vendere qualche pezzo pregiato. Conte accetterebbe una rosa non propriamente di primissimo livello?

Milan conte

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