Milan-Juve, Allegri: "Non abbiamo la pancia piena"

Milan-Juventus sarà una sfida cruciale per entrambe le squadre. I rossoneri hanno bisogno di centrare la seconda vittoria consecutiva per riavvicinarsi al quarto posto, mentre i bianconeri sono obbligati a vincere per non rischiare di finire fuori dalla scia di Napoli ed Inter. Anche se il Milan ha avuto i suoi grattacapi fino a questo momento, Allegri è convinto delle qualità dei rossoneri: "Troveremo una squadra con grande entusiasmo dopo la vittoria di Verona, con ottimi giocatori. Sono un po' indietro in classifica ma sono convinto che rientreranno e lotteranno per i primi quattro posti. La rabbia di mercoledì? Ero arrabbiato perché abbiamo sbagliato molto, soprattutto molti passaggi. E non deve succedere, stiamo lavorando e i ragazzi l’hanno capito, magari domani ci saranno meno errori tecnici".

Per questo match Allegri avrà nuovamente a disposizione Matuidi, Sturaro e Mandzukic. Sulla formazione il tecnico non ha ancora preso decisioni, ma non è da escludere un po' di turn over: "Devo ancora decidere, lo farò domattina. Alex Sandro o Asamoah? Asamoah sta bene, Alex Sandro sta trovando la condizione, deciderò domani. A differenza di mercoledì, rientreranno Matuidi e Sturaro, ci sarà anche De Sciglio in squadra ma non giocherà. Chiellini rientra dal primo minuto, dovrò scegliere chi lo affiancherà. Douglas Costa e Bernardeschi? Devo fare delle scelte, ma sono molto contento di entrambi: Bernardeschi sta crescendo molto e si è rivelato decisivo ogni volta che ha giocato dal primo minuto; Douglas Costa ha già fatto degli assist importanti e migliorerà. Avere giocatori freschi sarà importante per arrivare in fondo".

Al di là di chi scenderà in campo, Allegri e i suoi ragazzi hanno ancora voglia di vincere nonostante i tanti Scudetti consecutivi: "Non abbiamo la pancia piena, quest'anno i numeri delle prime sono migliori dell'anno scorso: il Napoli sta facendo delle cose straordinarie, la differenza con loro sta in quei due rigori sbagliati da Dybala. Quest’anno, visto il calendario, il campionato finisce all’ultima giornata. Dobbiamo portare via dei punti da Milano, a differenza dell'anno scorso, per restare attaccati e arrivare allo sprint finale".

La attuale Juventus non piace al suo allenatore, che continua a rimproverargli i troppi cali di concentrazione: "Dobbiamo trovare un equilibrio, gli scontri diretti si vincono con una grande difesa. Non contano tanto le tattiche e i moduli, ma l'interpretazione della partita. C'è da considerare il fatto che negli ultimi anni abbiamo cambiato tanti titolari, a differenza delle altre, quindi è normale che all'inizio si faccia sempre un po' di fatica. Ma miglioreremo andando avanti, perché i punti peseranno sempre di più".

Le scelte di Allegri saranno anche influenzate dall'impegno di martedì prossimo contro lo Sporting. Con un calendario così ricco d'impegni il tecnico dovrà sfruttare tutta la sua rosa: "Domani sarà una gara molto affascinante, ma per ora la partita importante è quella di martedì a Lisbona. Ci giochiamo il primo obiettivo stagionale, il passaggio del turno".

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