Sporting-Juve, Allegri: "Servirà una grande partita, di umiltà e attenzione"

La Juventus, reduce dalla bella vittoria di San Siro contro il Milan, domani sera si andrà a giocare un grosso pezzo di qualificazione per gli ottavi di Champions sul campo dello Sporting Lisbona. Teoricamente la Juventus è favorita, eppure a Torino ha fatto un enorme fatica ad imporsi sulla squadra di Jesus.

Massimiliano Allegri ha presentato con queste parole la sfida che aspetta la sua squadra: "Sono orgoglioso di far parte di questa società solidissima, questa è la base per ottenere i risultati. 120 anni di dna vincente. Domani dovremo uscire con un risultato positivo, la vittoria ci darebbe la qualificazione. Assenza di Piccini e Mathieu? Non sarà più facile, lo Sporting è una squadra tosta, in casa gioca bene, ha messo in difficoltà il Barcellona . Servirà una grande partita, di umiltà e attenzione".

Il tecnico si è detto ancora incerto per quanto riguarda la scelta del terzino destro ed ha ribadito di voler vedere una squadra sul pezzo per tutti i 90 minuti: "La squadra dev'essere capace di stare serena fino alla partita, poi deve accendere l'interruttore e mettere in campo le caratteristiche per vincere. Attenzione, tecnica, cattiveria agonistica. Finita la partita si spegne di nuovo l'interruttore. Questa è una capacità che la squadra deve raggiungere. Terzino destro? Sturaro , De Sciglio o Cuadrado le tre opzioni. Barzagli? Più difficile"

Allegri è poi stato interrogato sui singoli. L'unico sul quale si è sbilanciato è Mandzukic: "Douglas Costa può giocare a destra e sinistra, mi fornisce utili alternative. Sono molto contento di lui. Dybala sta bene, sta crescendo ed è sempre decisivo. Mandzukic gioca sempre perché è un giocatore pesante e determinante, può fare anche la mezz'ala o il difensore centrale. Non il portiere. Cerco di fare sempre meno danni possibile. Matuidi? Ha preso una botta a Milano, vediamo".

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